Aumenti stipendio insegnanti, “senza soldi non si canta Messa”. Lettera

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inviata da Libero Tassella – Si parla di aumenti di 120 euro al lordo cioè di circa 65 euro netti. Ma dove sono questi soldi? Prof. Bussetti?

A Napoli si dice” senza soldi non si cantano messe”. Per un contratto di risarcimento e differenziato per la scuola ci vorrebbe un aumento di 200 euro al netto, altro che gli ipotetici e per adesso del tutto teorici 120 euro lordi. 

Parlare poi che con queste cifre si arrivi agli stipendi europei significa far torto alla nostra intelligenza. Qui prof Bussetti nessuno é fesso!

Ma dove sono questi soldi? Ministro, lei ha parlato con il suo collega Tria?

Sa quanti miliardi bisogna trovare per scongiurare l’aumento dell’IVA? Sa quanto occorre per un contratto dignitoso per gli insegnanti? Basta con questa propaganda elettorale mai cessata degli annunci pre elettorali.

Lei per gli insegnanti fino ad adesso non ha fatto nulla, mentre il capo del suo partito, ministro dell’Interno, parla di riforma della scuola! Quale?

Ma sono gli stessi sindacati confederali del pubblico impiego a non volere un contratto specifico per la scuola.

Credo che per un contratto dovremmo aspettare due finanziarie, ci vogliono 5 miliardi Ministro, recuperare lo scatto del 2013 e nell’aumento contrattuale derogare all’inflazione programmata, altrimenti avremo altri contratti vergognosi.

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