Aumenti stipendiali, sindacati: no a legame col merito. Il servizio

di redazione
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Ieri a Roma la conferenza stampa organizzata da FLCGI, CISL, UIL e SNALS sull’avvio del rinnovo del contratto che conterrà anche gli aumenti stipendiali per i docenti.

Era presente alla conferenza la nostra Elisabetta Tonni con la telecamera. Vi riportiamo in breve alcuni interventi dei sindacalisti presenti, invitandovi a visualizzare il video servizio per le dichiarazioni al completo.

Francesco Sinopoli

Il contratto deve riconquistare il ruolo che le lavoratrici e i lavoratori della scuola meritano e serve anche per smontare la 107.

Barbacci, CISL scuola

L’aumento in busta paga sarà legato ad una serie di paramentri che debbono essere proporzionali alla base retributiva di partenza. Il merito è partita a sè, che non può essere ricondotta agli 85 euro lordi di aumento. Si deve prevedere un sistema di regola di differenziazione delle retribuzione, ma che non può essere un punto di partenza ma di arrivo.

Elvia Serafini, SNALS

Gli 85 euro sono un contributo minimo, non possiamo parlare di aumento salariale, non è collegato a nessun merito. Noi non ci stiamo.

Pino Turi, UIL

Il Governo si deve assumere la responsabilità di un blocco contrattuale che non è dovuto alla volontà dei sindacati, ma di risolver i problemi finanziari di questo paese.

Il video

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