Aumenti stipendiali: 200 milioni merito in busta paga, fino a 600 euro di arretrati e nuovi fondi per parità con altri comparti.

di redazione
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Ancora in corso all’ARAN l’incontro sul rinnovo contrattuale, l’amministrazione ha presentato un nuovo testo completamente rivisto.

Potrebbero essere molte e sostanziali le modifiche al testo del contratto che è in fase di analisi da parte dei sindacati. La maggior parte dei punti criticati (dall’aumento dell’orario di lavoro, alla formazione obbligatoria) saranno modificati.

AUMENTI STIPENDIALI

Secondo quanto risulta ad OrizzonteScuola, sarebbe al vaglio una “manovra perequativa” che porterebbe ad allineare gli aumenti stipendiali al resto del comparto della Pubblica Amministrazione.

Infatti, l’aumento reale al comparto scuola ammonterebbe a 76 euro lordi, pari ad un aumento medio del 3,48%.

Per tutti i comparti è stata applicata la percentuale del 3,48% degli stipendi di partenza per calcolare gli aumenti. Una operazione che è costata al comparto scuola in termini di aumento, dato che gli stipendi medi sono inferiori rispetto agli altri.

In sede di contrattazione i sindacati avrebbero ottenuto una quota perequativa tra i 10 e i 15 euro, da erogare tra marzo ed aprile e fino a fine anno. In questo modo si garantirà un aumento lordo di 85 euro, come da accordo del 30 novembre.

GLI ARRETRATI

Nel complesso gli arretrati che i docenti potrebbero percepire una tantum ammonteranno ad una cifra tra i 500 e i 600 euro. Il calcolo è da farsi per il triennio 2016/18, periodo per il quale è valido il rinnovo.

NODO 200MLN

Si tratta dei 200 milioni di euro previsti dalla Buona scuola e orientati alla valutazione e premialità dei docenti.

Come anticipavamo, tra le possibilità al vaglio, quella di far confluire questi fondi direttamente negli stipendi dei docenti, a pioggia, o di trasferirli alla contrattazione, in modo da decidere in accordo con i sindacati quali criteri per premiare gli insegnanti.

Come anticipavamo l’incontro all’ARAN sul rinnovo del contratto è ancora in atto e nelle prossime ore sapremo quali soluzioni saranno prese relativamente agli aumenti stipendiali.

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