Aumenti stipendiali, in base alla produttività. Ecco dov’è scritto nell’intesa e cosa significa

WhatsApp
Telegram

Ieri abbiamo pubblicato il testo dell’intesa tra sindacati e Governo relativamente all’aumento degli stipendi del personale della PA, scuola inclusa.

Da più parti è stato sottolineato che la cifra di 85 euro che è trapelata dalla stampa è una media e che gli aumenti saranno assegnati in base al “merito”.

Il passaggio è presente nel testo dell’intesa, nella parte seconda, in cui si afferma alla lettera A: le parti si impegnano ad individuare nuovi sistemi di valutazione che garantiscano una adeguata valorizzazione delle professionalità e dele competenze e che misurino e valorizzino i differenti apporti individuali all’organizzazione. I contratti collettivi, nei limiti delle relative previsioni normative, disciplineranno criteri e modalità.”

Inoltre, al punto C, si introduce il concetto di “macro obiettivo”. Infatti, nel testo si legge: “le parti, per ciascun livello istituzionale e tenendo conto delle specificità di ciascuna amministrazione e dei macro obiettivi da esse fissati per il miglioramento della qualità dei servizi per i cittadini, si impegnano ad individuare, con cadenza periodica, criteri e indicatori al fine di misurare l’fficacia delle prestazioni delle amministrazioni e la loro produttività collettiva con misura contrattuali che incentivino più elevati tassi medi di presenza.”

“I sindacati – ha detto ieri il Ministro Madia – si sono impegnati all’adozione di un principio di valutazione. Niente più aumenti a pioggia. Si premierà e si valorizzeranno le professionalità”, dice Madia. Quanto ai furbetti del cartellino, “la norma già esiste, come è noto, e diverse amministrazioni la stanno attuando, segno che funziona”.

Il testo dell’intesa

L’intesa per punti

WhatsApp
Telegram

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur