Aumenti stipendiali, per docenti poco più di 40 euro netti. Governo cerca 100 milioni per aumentare stipendi ai dirigenti

di redazione
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Sono tra i 150 e i 250mila gli euro legati al potere di acquisto che gli insegnanti hanno perso mediamente dal 2009.

In legge finanziari si stanno cercando per far fronte all’accordo del 30 novembre scorso relativamente agli aumenti stipendiali dei docenti.

Aumenti che sono stati individuati in 85 euro di media, distribuiti non a pioggia, ma per merito.

Cifra che è da considerare lorda e non netta e alla quale bisognerà togliere il 24% per gli oneri previdenziali a carico dello stato, l’11% a carico dei dipendente, le varie imposte tra nazionali, comunali e regionali che si aggira intorno al 30%.

Alla fine, la cifra netta si aggirerà intorno ai 40 euro netti, che ricordiamo sono una media di quanto i docenti riceveranno per merito.

Altra questione riguarda il bonus degli 80 euro che viene messo a rischio, a seguito dei potenziali aumenti stipendiali, per la fascia tra i 24 e i 26mila euro.

Per quanto riguarda i presidi, la Fedeli ha chiesto che venga accolta la richiesta di equiparazione degli stipendi al resto dei dirigenti statali. La cifra ipotizzata è di 100milioni di euro da dividere per 8mila interessati.

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