Aumenti stipendiali. Arretrati forse già a marzo, fino a 600 euro. Anche per precari e pensionati

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Aumenti stipendiali e arretrati: quando arrivano? Abbiamo già chiarito che è completamente inutile attenderli nel cedolino di febbraio, dove invece ci sarà l’annuale conguaglio fiscale e lo scatto di anzianità per chi lo aveva maturato a dicembre 2017 e ha dovuto attendere per un problema tecnico.

Abbiamo anche chiarito che la parte normativa introdotta dalla nuova ipotesi di contratto firmata il 9 febbraio da FLCGIL, CISL e UIL non è ancora in vigore, dato che il testo deve ancora essere sottoposto all’iter di approvazione (e firma) definitivo. Pertanto, ad oggi, ferie permessi, diritto dovere alla formazione, bonus merito e utilizzo su potenziamento sono regolati dal CCNL 200-2009 e dalla legge 107/2015. h

AUMENTI STIPENDIALI E ARRETRATI

In concreto, quando arriveranno in busta paga aumenti stipendiali e arretrati?

Per gli aumenti stipendiali è ragionevole pensare che si possa andare ad aprile, mentre secondo quanto riportato dal Sole24Ore gli arretrati (relativi al 2016 e 2017) potranno arrivare già a marzo.

Gli arretrati infatti verranno pagati con una “una tantum”, per una cifra che potrà arrivare fino a 600 euro lordi.

PERSONALE COINVOLTO

Docenti, compresi i supplenti, e personale ATA. Gli arretrati spetteranno anche al personale in pensione dal 1° settembre 2016 o 2017. (per questi ultimi non sappiamo ancora quando ci sarà un cedolino ad hoc)

Contratto scuola ed aumenti stipendiali: scadenza 31 dicembre 2018, quale personale è coinvolto?

LE SOMME NETTE

Gli incrementi stipendiali vanno da un minimo di 81 euro ad un massimo di 111, a seconda dell’ordine e grado di istruzione e dell’anzianità di servizio.

Aumenti stipendiali docenti ed ATA, le somme lorde e le somme al netto: quanto mi arriverà in busta paga?

Lo speciale di Orizzontescuola Contratto e aumenti stipendio: quanto guadagnerò? Orario docenti, potenziamento, formazione, incarichi, ATA. Tutte le info utili

Versione stampabile
Argomenti:
anief
soloformazione