Aumenti stipendiali ai dirigenti scolastici, ANP: non è una manovra elettorale

di redazione
ipsef

item-thumbnail

comunicato ANP – Suscita rabbia e sconcerto il tono di accusa nei confronti dei Dirigenti Scolastici che ha caratterizzato la puntata odierna di Prima Pagina Filo Diretto (RADIO RAI3, 24 ottobre 2017).

Il pressappochismo e la superficialità, con cui è stato affrontato il delicato tema della retribuzione dei Dirigenti delle scuole, confermano la scarsa attenzione prestata da una parte della stampa ai problemi di una categoria strategica per il rilancio e la valorizzazione internazionale del nostro Paese.

La notizia della possibilità di incremento stipendiale, che pure non corrisponde alla piena perequazione con il resto della dirigenza pubblica, è stata accompagnata dai commenti di alcuni ascoltatori che vi hanno letto – con scarsa conoscenza della cornice in cui il provvedimento si configura – addirittura l’evidenza di una “manovra elettorale”.

Sorprende il fatto che in una trasmissione dedicata all’informazione non si sia offerta una lettura oggettiva del riconoscimento retributivo, né sia stata chiarita la complessità del profilo professionale del Dirigente Scolastico, con il carico di responsabilità che la caratterizza e l’ampiezza delle competenze gestionali, educative e amministrative che le sono proprie. Nessuna replica è stata data a chi ha sostenuto che i Dirigenti delle scuole sarebbero esclusi da “qualsiasi forma di verifica”: come se non esistesse uno specifico percorso nazionale di valutazione, come se il Dirigente non dovesse costantemente rendere conto all’utenza, ai territori e all’amministrazione dell’offerta formativa (e non solo) della propria scuola. Per non parlare delle gravi affermazioni tese a smentire il rigoroso percorso di reclutamento e di formazione che da anni caratterizza la categoria e delle dichiarazioni che ignorano il pesantissimo aggravio comportato dalle reggenze, una patologia tutta italiana che moltiplica ai limiti dell’insostenibilità il carico di lavoro di migliaia di Presidi.

ANP, con la visione di sistema che la contraddistingue, sostiene con forza non solo la necessità del rinnovo del contratto di categoria, ma anche l’urgenza di riconoscere la professionalità delle altre componenti del personale scolastico.  Sarebbe auspicabile che una simile correttezza e un pari senso di responsabilità ispirassero sempre anche gli attori della stampa, a tutti i livelli. E questo solo nell’interesse pubblico.

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief
soloformazione