Aumenti stipendiali, 91% docenti: 50 euro netti inadeguati. Fedeli, no a 500 euro formazione nello stipendio

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Sono assolutamente inadeguati 50 euro netti al mese di aumento per i docenti.

Questo il risultato di un nostro sondaggio, lanciato qualche settimana fa tramite la nostra pagina FaceBook.

Cifra che oggi sembra allontanarsi, dato che le trattative tra sindacati ed ARAN sembrano giunti ad un impasse difficile da superare.

Tra le ipotesi sul tavolo quella di utilizzare una sorta di piramide invertita in modo da assegnare più quota stipendio ai redditi più bassi.

Gli 85 euro lordi mese promessi, quindi, sarebbero una chimera per chi ha più anzianità.

Tra le altre ipotesi, quella di assegnare una cifra «una tantum» che oscilla tra i 21 e i 25 euro da inserire nelle buste paga.

Cifre non sufficienti, che vengono rifiutate dal docenti tout court.

Altra proposta nel dibattito, quella di trasferire il bonus premiale e il bonus 500 euro nelle buste paga dei docenti.

Proposta arenatasi all’Aran e bocciata dal Ministro Fedeli, che ritiene strada impraticabile.

Una proposta che “snaturerebbe”, la riforma della scuola e a causa della quale il Ministro avverte, le cifre verrebbero tassate e si dimezzerebbero.

Il risultato del sondaggio

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