Aumentano i privatisti agli esami di Stato di II grado e non solo nelle paritarie

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Uno studente su 8 fra poche settimane affronterà la maturità presentandosi da privatista.

Nelle scuole non statali cresce il numero dei maturandi, che si presenteranno agli esami senza avere seguito neppure un giorno di lezione. Nelle scuole statali, il numero dei privatisti è di gran lunga inferiore: appena 2,4 su cento. In calo nelle paritarie gli alunni interni che però nelle statali aumentano. I dati sono stati resi da Repubblica.it.

Su un totale di 41.804 studenti, ben 5.252 (il 12,6 per cento) si presenteranno da esterni nelle scuole paritarie. Diminuisce il numero degli alunni che si presenteranno alla maturità dopo avere seguito un regolare corso di studi in una scuola non statale: meno 3 per cento.

Nelle scuole statali quest’anno ci sarà un incremento di aspiranti diplomati delle statali dell’1 per cento, pari a circa 2mila e 500 studenti.

Nelle statali i privatisti crescono, addirittura più che nelle scuole paritarie (il 4 per cento contro il 3 per cento), i costi infatti per le iscrizioni sono quasi nulli nello Stato: un recupero positivo della dispersione scolastica, considerato che spesso coloro che si presentano da privatisti alla maturità hanno già superato l’età ordinaria del diploma e spesso sono persone pentite di avere abbandonato gli studi precocemente e sono in cerca di una rivincita.

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