Aule al freddo, a Milano lezioni interrotte tra caldaie vecchie e vetri rotti: “Da anni i ragazzi a lezione con le coperte addosso”

WhatsApp
Telegram

Temperature rigide, edifici scolastici datati con caldaie vecchie e infissi rotti: a Milano è diventato difficile fare lezione. In due licei della città venerdì le lezioni sono terminate prima del previsto per il freddo. Al Corriere della Sera le testimonianze di diversi dirigenti scolastici.

I tecnici hanno scoperto che molti caloriferi sono pieni d’aria. Dovranno svuotarli tutti” spiega il preside del Virgilio Roberto Garroni. In un’altra sede in alcune classi la temperatura registrata era di 14 gradi: “Ci è stato consigliato di stare nei corridoi, dove faceva meno freddo” dicono alcuni rappresentanti.

I termosifoni sono pochi e vecchi e soprattutto da anni aspettiamo la sostituzione degli infissi che non tengono il calore” dice la preside del Kandinsky Alfonsina Cavalluzzi.

Non solo termosifoni ma anche infissi vecchi e rotti. “Il nostro problema serio non sono i caloriferi, bensì i vetri rotti, anche nelle aule. Dopo mesi di richieste, la ditta che ha in gestione l’appalto è intervenuta, ma portando soltanto alcuni vetri e non quelli necessari per le aule. Come dirigente sono arrabbiato e studenti e genitori giustamente reclamano. Le soluzioni tampone fatte da noi, con schermature con cartoni o policarbonato, non risolvono il problema” racconta Franco Tornaghi, ds al Maxwell.

Mi batto e batterò per una scuola di qualità non solo per garantire il diritto allo studio agli studenti ma anche per metterli nelle condizioni di vivere in un ambiente accogliente e decoroso. Sono anni che i ragazzi seguono le lezioni in spazi gelidi e con coperte di lana addosso” spiega Federico Militante, ds del Bertarelli Ferraris

WhatsApp
Telegram

Concorso per dirigenti scolastici, è in Gazzetta Ufficiale: preparati per le prove selettive. Il corso con 285 ore di lezione e migliaia di quiz per la preselettiva. A partire da 299 euro