Auguri sinceri a Di Maio, ma saremo critici con lui sulle scelte per la scuola. Lettera

di redazione
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Libero Tassella – Sono per vocazione critico e non avvezzo a piaggerie o a endorsement per questo o per quello. Ma questo mio quasi concittadino di 31 anni che mi potrebbe esser figlio oggi ministro mi emoziona. Luigi Di Maio lo meritava.

Sarò critico con lui e con il suo governo soprattutto per quanto farà o non farà per la scuola, ma oggi non posso non segnalare a chi lo ha voluto caricaturalmente dipingere in questi 90 giorni come un ingenuotto, un fessacchiotto, di paese nelle mani di Salvini quanto segue.

1) Per la prima volta dal lontano 1994 e grazie a questo giovane politico di Pomigliano d’Arco Berlusconi non influisce direttamente o indirettamente su un governo della Repubblica.

2) Di Maio ha spaccato l’alleanza del Centrodestra, sbloccando il gruppo pre elettorale che aveva in pratica vinto le elezioni il 4 marzo incassando il maggior numero di voti.

3) Ha seguito una metodologia insolita e nuova in Italia, quella del contratto di governo, fatto in presa diretta con il fiato addosso di critici delle intenzioni, della stampa italiana e straniera. Chi non ricorda lo scoop destabilizzante della testata dell’Annunziata della Bozza rapita.

4) Ha fatto scoppiare con la tattica dei forni, le contraddizioni interne al PD uscito suonato dalle elezioni, ma pur sempre il secondo partito, che per volontà di Renzi e dei suoi farlocchi oppositori si é ritirato sull’Aventino in modo demenziale a mangiare pop corn. Così ha regalato il governo alla Lega. Oggi grida contro il governo delle destre e invoca grottescamente la Costituzione.

6) Ha incastrato negli ultimi giorni un Salvini recalcitrante e doppiogiochista che voleva votare a ottobre per portare il centrodestra al governo, permettendo la nascita del governo con un lavoro diplomatico con la Presidenza della Repubblica, ricucendo dopo la sua improvvida reazione contro Mattarella, sua unica sbavatura. Quando durerà questo governo io non lo so, quando durerà la diciottesima legislatura? Quando si sfilerà Salvini. Ma volevo segnalare tutto ciò. Credetemi io non faccio politica né intendo farla, ma i fatti ex post dicono questo.

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