Ministro in audizione: presto concorsi a cattedra, dovere selezionare i migliori docenti. Formazione deve essere di qualità. DIRETTA VIDEO

di redazione

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Le Commissioni riunite Cultura di Camera e Senato, presso la Sala Mappamondo, svolgono l’audizione della ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, sulle linee programmatiche del suo dicastero.

“Ciò di cui il paese necessità  – ha detto il Ministro – è rimettere gli studenti al centro, di tutta la programmazione presente e futura. Le bambine e i bambini, i ragazzi e le ragazzi chiedono interventi attenti ai loro bisogni. Gli edifici devono essere sicuri, adeguati e non sovraffollati. Docenti preparati per  affrontare i tempi. Diritto a didattica innovativa anche digitale. Diritto alla personalizzazione degli apprendimenti. Garantire anche a studenti con disabilità o BES il massimo impegno costante e attento per la loro piena inclusione.”

“Bisogna – ha continuato – attivare le nuove norme sull’inclusione. Per docenti sostegno procedure concorsuali ad hoc per aumentare docenti specializzati. Avviato infatti il V ciclo, 19585 posti per i prossimi docenti di sostegno.”

“Tutti i docenti a tempo indeterminato – ha sottolineato – dovranno essere formati. Al fine di trasformare in organico di diritto i posti di sostegno in deroga.”

“Ulteriore priorità contrastare dispersione scolastica oltre a potenziare il settore 0-6, in tema di gestione personale e non solo.”

“Prioritaria formazione di tutto il personale, non solo in ingresso. Volano strategico che garantisce la scuola in grado di affrontare il cambiamento sociale. Vigileremo perché la formazione sia di qualità”

“Considero una priorità, per il nostro Paese, continuare a lavorare per prevenire e contrastare il fenomeno della dispersione scolastica e dell’abbandono del sistema formativo da parte degli studenti. Se è vero che il fenomeno appare in lieve graduale diminuzione rispetto al passato, è altrettanto vero che ancora molto di concreto si può fare per ridurre al minimo i fattori che generano dispersione, anche in ragione delle caratteristiche territoriali. Per fare questo è necessario creare ambienti di apprendimento maggiormente adeguati, sia sotto il profilo strutturale delle scuole che della dotazione tecnologica innovativa, ma anche attivando sperimentazioni metodologiche che sappiano rinnovare la didattica, rendendola maggiormente rispondente agli stili di apprendimento dei giovani”.

“Stiamo lavorando a procedure di abilitazione e concorsuali valide nel tempo, oltre ai concorsi che a breve partiranno”.

Per il Ministro, il superamento del precariato non può prescindere dalla valorizzazione del merito. “Abbiamo avviato le procedure per tre concorsi. I provvedimenti sono al CSPI al fine di avere personale docente stabile. Lo Stato ha il dovere di selezionare per le generazione avvenire i migliori docenti.”

“Meno burocrazia anche per i docenti”

“Promuoveremo azioni per il potenziamento delle competenze degli studenti in tema di Educazione civica, studio della Costituzione italiana ed educazione motoria e sportiva, insieme all’attuazione piena e coerente delle nuove norme di recente emanazione, nonché iniziative incentrate sulle tematiche del contrasto alle mafie,al bullismo e al cyberbullismo, all’antisemitismo e alla discriminazione di genere; privilegeremo e sosterremo attività formative tese all’integrazione sociale, alla cura del territorio e alla tutela del patrimonio culturale, al valore identitario delle comunità che lo animano, all’educazione all’alimentazione sana e ai corretti stili di vita”. Lo ha detto la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina parlando delle linee programmatiche del suo mandato in Parlamento.

Il testo dell’atto di indirizzo

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