Auddino (M5S): precariato si combatte con procedure meritocratiche

di redazione

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“Il governo si è impegnato a combattere il precariato nella scuola e per farlo ha indicato modalità di assunzione che garantiscano l’accesso all’insegnamento per merito”.

Lo ha detto il senatore del M5S Giuseppe Fabio Auddino, in aula al Senato, durante la discussione generale sul decreto Scuola.

“La scuola – ha aggiunto, citando Calamandrei – è un organo costituzionale, un organo vitale per la democrazia, alla pari del Parlamento, della Presidenza della Repubblica e della Magistratura. E noi abbiamo bisogno di una scuola che torni ad essere il motore di quell’ascensore sociale e consentire agli studenti un riscatto sociale, come avvenuto negli anni della ricostruzione e del dopoguerra”.

“Abbiamo bisogno di sostenere la socialità degli studenti, di una scuola consapevole del ruolo fondamentale di insegnanti adeguatamente formati – ha aggiunto Auddino -, di una scuola quale organo centrale della democrazia, funzionale alla formazione della sua classe dirigente, come indicato dalla Costituzione”. “Dobbiamo andare nella direzione di una scuola selettiva e inclusiva, due aspetti, peraltro – ha osservato l’esponente del M5S –, non in antitesi”.

Infine, riferendosi alle parole, evocate in aula, di alcuni esponenti politici sulla sospensione delle attività didattiche, in seguito all’emergenza Coronavirus, Auddino ha concluso: “è necessario sostenere gli sforzi che il Governo e il Paese intero stanno facendo, in nome dell’interesse della scuola che ci accomuna tutti, consapevoli come siamo che, per salvare la Nazione di cui tutti noi siamo rappresentanti, c’è bisogno dello sforzo e dell’esempio di tutti”.

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