Attrezzature scolastiche in dono dai militari italiani in Afghanistan

di redazione
ipsef

item-thumbnail

La Cooperazione Civile e Militare (CIMIC) italiana del Train Advise Assist Command West (TAAC-W) ha organizzato e condotto lo scorso fine settimana due importanti donazioni a favore di istituti scolastici dei villaggi di Syawashan e Sarjegal, che contano rispettivamente 5.000 e 900 studenti.

Trecento serie di doppi banchi, lavagne, cattedre e ausili didattici, in numero adeguato, permetteranno di allestire altre 20 classi per ragazzi e ragazze dei due villaggi e delle aree rurali vicine, mentre i supporti informatici e la cancelleria saranno dedicati all’implementazione delle direzioni e sale docenti.

La carenza di edifici scolastici e di aule attrezzate è tra le criticità principali del settore scolastico della provincia; già da diversi anni infatti, per i circa 15.000 studenti che terminano il loro iter scolastico, arrivano 100.000 nuove iscrizioni, con il 35% degli studenti costretto a seguire lezioni all’aperto.
I materiali, acquistati con fondi italiani della cooperazione civile-militare, sono stati consegnati ai dirigenti scolastici e gli elder dei villaggi interessati.

La provincia di Herat, area in cui il contingente italiano opera dal 2006, ospita 1.180 istituti scolastici con 980.000 studenti e 20.000 insegnanti di ruolo, con una percentuale di circa l’80% dei giovani in età scolare. Nella maggior parte dei distretti, il 48% degli studenti è di sesso femminile, mentre il 52% sono di sesso maschile, con l’eccezione del distretto di Injil, in cui vi è una maggioranza maschile più netta. Inoltre il 65% del corpo insegnanti è costituito da donne. Questi dati, molto incoraggianti, mostrano una situazione nettamente migliorata rispetto agli inizi del 2000 quando l’istruzione femminile e i ruoli da insegnante aperti alle donne erano pari a zero.

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief
voglioinsegnare