Atto d’indirizzo del dirigente scolastico per la predisposizione del Piano Triennale dell’offerta Formativa

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L’Atto di indirizzo del Dirigente Scolastico per la predisposizione del Piano Triennale dell’offerta Formativa è finalizzato al perseguimento di obiettivi generali.

Tra i quali, ad esempio:

  • affermare il ruolo centrale della scuola nella società e innalzare i livelli di istruzione e le competenze delle studentesse e degli studenti, rispettandone i tempi e gli stili di apprendimento, per contrastare le diseguaglianze socioculturali e territoriali, per prevenire e recuperare l’abbandono e la dispersione scolastica e per garantire il diritto allo studio e le pari opportunità di successo formativo;
  • garantire un’organizzazione orientata alla massima flessibilità, diversificazione, efficienza ed efficacia del servizio scolastico, nonché all’integrazione e al miglior utilizzo delle risorse e delle strutture, all’introduzione di tecnologie innovative e al coordinamento con il contesto territoriale;
  • perseguire la piena realizzazione del curricolo della scuola e il raggiungimento degli obiettivi con lo sviluppo del metodo cooperativo, nel rispetto della libertà di insegnamento, la collaborazione e la progettazione, l’interazione con le famiglie e il territorio mediante le forme di flessibilità dell’autonomia didattica;
  • assicurare un’istruzione di qualità, equa ed inclusiva, e promuovere opportunità di apprendimento permanente per tutti attraverso un modello di scuola aperta, vero e proprio “laboratorio permanente, di ricerca, sperimentazione e innovazione didattica” in grado di formare cittadine e cittadini attivi, consapevoli e responsabili;
  • ampliare l’offerta formativa con la realizzazione di progetti, anche a classi aperte a livello orizzontale e verticale, per il potenziamento di attività motorie, musicali e artistico teatrali;
  • promuovere l’orientamento formativo e scolastico, a partire da programmazioni di classe/sezione che prevedano esperienze e contenuti volte all’autonomia di scelta e alla capacità di orientamento degli alunni – affiancandovi azioni progettuali strutturate per la continuità educativa per tutti gli alunni;
  • valorizzare la scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l’interazione con le famiglie e con la comunità locale. Grande attenzione andrà data al lavoro tra scuole, al lavoro di rete, con particolare riguardo alle reti territoriali tra scuole e tra scuola ed Ente locale.

La normativa

  • Art. 25 del D.Lvo 30 marzo 2001, n. 165 , commi 1, 2, 3
  • legge n. 107 del 13.07.2015 recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”;
  • innovazioni introdotte dalla Legge 107 mirano alla valorizzazione dell’autonomia scolastica attraverso il Piano dell’offerta Formativa;
  • D.lgs n. 62/2017 Norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato
  • D.lgs n. 66/2017 Promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità VISTA la nota MIUR prot. n.1830 del 6.10.2017 Orientamenti concernenti il Piano triennale dell’Offerta Formativa
  • documento “Indicazioni e nuovi scenari” presentato dal Comitato Scientifico Nazionale lo scorso 22 febbraio che propone alle scuole una rilettura delle Indicazioni nazionali emanate nel 2012 anche in ragione delle novità che introdotte dal D.Lgs. n. 62/2017 nell’Esame finale del I ciclo
  • Linee Programmatiche presentate dal Ministro Bussetti in data 11 luglio 2018 alla Camera dei deputati – VII Commissione Cultura
  • nota MIUR prot. 1143 del 17.05.2018 “L’Autonomia scolastica quale fondamento per il successo formativo”
  • obiettivo 4 del documento “Agenda 2030” adottato dall’assemblea delle Nazioni Unite il 25 settembre del 2015, che si propone di far acquisire a tutti gli studenti le conoscenze e le competenze necessarie per promuovere lo sviluppo sostenibile.
  • Linee Guida del 22.06.2020;
  • Piano di Didattica Digitale Integrata D.M. n. 89 del 07.08.2020;
  • art. 3 del DPR 275/99, così come sostituito dall’art. 1 comma 14 della legge 13.7.2015, n. 107, il seguente.

Atto d’indirizzo per le attività della scuola e le scelte di gestione e di amministrazione

L’Atto d’indirizzo per le attività della scuola e le scelte di gestione e di amministrazione, come tra l’altro ha eccellentemente indicato il dirigente scolastico dell’istituto Comprensivo Statale “Ruggero De Simone” di San Pietro Vernotico, la brillante dott.ssa Loreta Chirizzi, è rivolto al Collegio dei Docenti al fine dell’elaborazione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa per il triennio 2022-23, 2023-24 e 2024-25.

Area didattica

Le priorità, i traguardi e gli obiettivi individuati dal rapporto di autovalutazione (RAV), il conseguente Piano di Miglioramento, la Rendicontazione Sociale e la pubblicazione e diffusione, prevede il superbo Atto di Indirizzo del dirigente scolastico dott.ssa Loreta Chirizzi dell’istituto Comprensivo Statale “Ruggero De Simone” di San Pietro Vernotico, dovranno costituire parte integrante del Piano e dovranno prevedere azioni volte a potenziare e valorizzare:

  • le competenze linguistiche, con particolare riferimento alle competenze di comprensione testuale, indispensabili per favorire l’apprendimento di tutte le discipline e lo sviluppo delle competenze di cittadinanza, essenzialmente basate sulla capacità dell’individuo di saper leggere il mondo con un adeguato pensiero critico;
  • le competenze nella lingua inglese, valorizzando per queste ultime l’attenzione prestata all’acquisizione della lingua inglese sin dalla scuola dell’infanzia e incentivando progetti extracurriculari di potenziamento della Lingua Inglese con la presenza di madrelingua
  • le competenze matematiche, con particolare riguardo ai corsi di recupero, rafforzamento, potenziamento ed alle attività scientifiche laboratoriali, cogliendo le opportunità di collaborazione offerte da Università ed Enti di Ricerca;
  • il potenziamento dei linguaggi non verbali e multimediali, attraverso l’uso delle tecnologie digitali con particolare riguardo al pensiero computazionale, all’utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media;
  • lo sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali, le competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica, attraverso la valorizzazione dell’educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell’assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri anche alla luce del documento “Indicazioni e nuovi scenari” che individua accanto alle esigenze educative preesistenti ulteriori e più attuali esigenze, messe in luce dal mutare della società, dell’economia, della scienza e della cultura. Il percorso svilupperà i seguenti temi: “Cittadinanza e Costituzione”, Cittadinanza digitale, Cittadinanza e sostenibilità;
  • le competenze nella pratica e cultura musicali; potenziare le competenze nell’arte e nella storia dell’arte, nel cinema, facendo riferimento ad un progetto che utilizzi anche il cinema e il teatro del territorio a fini didattici;
  • le discipline motorie e lo sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all’alimentazione, all’educazione fisica e allo sport;
  • ogni attività che orientata al successo formativo e alla prevenzione di tutte le forme di discriminazione e del bullismo, anche informatico attraverso la realizzazione in tutte le classi della secondaria di primo grado di un percorso educativo e trasversale volto a diffondere un uso consapevole di Internet e dei social network e la promozione di specifiche attività di formazione rivolte ai docenti e ai genitori;
  • attività di orientamento intese come attività volte allo sviluppo dell’identità personale e della capacità di operare scelte consapevoli e coerenti.

Area metodologica

Sul versante metodologico, è evidenziato nell’eccellente Atto di Indirizzo del dirigente scolastico dott.ssa Loreta Chirizzi dell’istituto Comprensivo Statale “Ruggero De Simone” di San Pietro Vernotico, si continuerà la riflessione sulla didattica per competenze. Per valorizzare le competenze degli alunni, particolare attenzione deve essere posta:

  • alla cura del clima e delle relazioni, alla partecipazione attiva, alla costruzione del senso di responsabilità
  • all’organizzazione funzionale ed efficace dell’ambiente di apprendimento, dando esempio di professionalità, disponibilità, puntualità, rispetto delle regole, credibilità e trasparenza; fornendo strumenti ed opportunità per il lavoro di gruppo, le attività laboratoriali, l’esercizio della creatività e del pensiero autonomo.
  • all’innovazione metodologica, anche attraverso la realizzazione di una didattica laboratoriale e all’implementazione delle nuove tecnologie come strumenti di supporto e per attuare il sostegno e/o potenziamento degli apprendimenti
  • all’integrazione e all’inclusione degli alunni diversamente abili, anche attraverso un efficace raccordo con il territorio. In particolare, si progetteranno percorsi per la personalizzazione, individualizzazione e differenziazione dei processi di educazione e per l’utilizzo di strumenti e criteri condivisi per la valutazione dei risultati di apprendimento delle alunne e degli alunni anche attraverso il riconoscimento delle differenti modalità’ di comunicazione.

Flessibilità didattica e organizzativa

Si farà ricorso alla flessibilità didattica e organizzativa e in particolare:

  • articolazione flessibile e modulare degli orari in modo da assicurare adeguati tempi d’insegnamento e in modo da garantire agli alunni un adeguato carico di lavoro durante la giornata;
  • programmazione plurisettimanale e classi aperte;
  • organizzazione flessibile degli spazi.

Il Piano dovrà anche includere il piano di Didattica Digitale Integrata e in particolare

Il Piano dovrà anche includere il piano di Didattica Digitale Integrata e in particolare:

  • un sistema per consentire di utilizzare collegamenti didattici da remoto;
  • un sistema per consentire di utilizzare collegamenti didattici da remoto per ALUNNI FRAGILI;
  • un sistema per consentire di utilizzare collegamenti didattici da remoto per ALUNNI STRANIERI;
  • un sistema per consentire di utilizzare collegamenti didattici da remoto per ALUNNI DISABILI, DSA, BES;
  • un sistema per valutare condizioni migliori di inserimento / inclusione per BES;
  • una programmazione di quote settimanali minime per DAD e DDI in caso di lockdown per ordine di scuola;
  • i criteri atti ad individuare attività didattiche ed educative con quota oraria che ciascun docente dedica alla DDI, come modalità complementare alla didattica in presenza e/o alternativa;
    le proposte di didattica digitale innovativa per attività in presenza, in alternativa a cooperativelearning, lavori di gruppo.

Stile educativo del docente

Lo stile educativo dei docenti , prevede l’Atto di Indirizzo del dirigente scolastico dott.ssa Loreta Chirizzi dell’istituto Comprensivo Statale “Ruggero De Simone” di San Pietro Vernotico, dovrà essere ispirato a criteri di ascolto, accompagnamento, interazione partecipata, con una continua capacità di osservazione.

Attenzione dovrà essere prestata non solo all’organizzazione delle attività didattiche che si realizzano nella sezione e nelle intersezioni, negli spazi esterni, nei laboratori, negli ambienti di vita comune, ma all’intera giornata scolastica e alle routine che costituiscono la base per nuove esperienze.

Attrezzature e risorse

Per ciò che concerne attrezzature e infrastrutture materiali si promuoverà, in continuità con il triennio, progetti finalizzati a:

  • potenziare le aule di attrezzature multimediali dando la priorità ai plessi di scuola primaria che attualmente presentano maggiori criticità. Si dà indicazione di valorizzare al massimo il patrimonio di attrezzature e di reti di cui la scuola è dotata e continuerà a dotarsi con l’ausilio di progetti specifici europei (PON) e di potenziare gli strumenti didattici laboratoriali necessari a migliorare la formazione e i processi di innovazione;
  • formare i docenti all’innovazione didattica e allo sviluppo della cultura digitale per l’insegnamento, l’apprendimento e la formazione delle competenze cognitive e sociali degli studenti; particolare attenzione si chiede di dare alle modalità di un graduale passaggio all’adozione di testi in formato elettronico;
  • Per ciò che concerne i posti di organico, comuni e di sostegno si utilizzeranno tutte le risorse disponibili, anche attingendo dalle risorse dell’organico d’istituto degli ordini diversi, purché in possesso della specializzazione, in particolare per l’insegnamento della lingua inglese nella scuola dell’infanzia e di educazione motoria e musicale nella primaria.

Scelte organizzative

Nell’ambito delle scelte di organizzazione, saranno previste la figura del coordinatore di plesso e quella del coordinatore di classe; dei dipartimenti per aree disciplinari, nonché dipartimenti trasversali (continuità e orientamento).

Le Funzioni Strumentali individuate dal Collegio Docenti, i Collaboratori del Dirigente Scolastico, i Coordinatori di Classe, i Responsabili di plesso, i Responsabili dei progetti di ampliamento dell’offerta formativa costituiranno i nodi di raccordo tra l’ambito gestionale e l’ambito didattico, al fine di garantire la piena attuazione del Piano.

Quanto sopra illustrato potrà essere effettivo ed efficace a condizione che, a partire dal corpo docente della scuola, che della scuola stessa è il principale serbatoio di risorse intellettuali e culturali, si condividano stili di relazione e di lavoro improntati a:

  • collegialità,
  • coinvolgimento positivo degli altri nel proprio lavoro,
  • spirito di rafforzamento delle altrui capacità,
  • disposizione alla ricerca-azione,
  • apertura all’ innovazione e al cambiamento.

Per quanto riguarda la formazione, si attiveranno iniziative rivolte ai docenti e al personale ATA e si favorirà la partecipazione ai corsi organizzati dall’Ambito.

Implementare le azioni di e-government della scuola

Nelle esigenze di formazione in servizio di docenti e ATA, si legge nell’Atto di Indirizzo del dirigente scolastico dott.ssa Loreta Chirizzi dell’istituto Comprensivo Statale “Ruggero De Simone” di San Pietro Vernotico, si terrà presente l’obiettivo di implementare le azioni di e-government della scuola (registro elettronico, sito, pronto soccorso/antincendio, formazione generale per la sicurezza, procedure informatizzate) al fine di garantire semplificazione amministrativa e gestionale, trasparenza e facilitazioni nella comunicazione all’utenza, tenendo presente gli obiettivi di efficacia, efficienza ed economicità.

In particolare, per il personale docente si darà priorità alle seguenti aree:

  • innovazione didattica e Nuove tecnologie;
  • progettazione e valutazione delle competenze;
  • inclusività e le procedure tecnico-educative-didattiche sia per gli alunni H sia per BES;
  • metodo di studio e formazione alla creatività.

Gli allegati

Per far fronte all’emergenza sanitaria da COVID-19 in atto, faranno parte integrante del PTOF il Regolamento d’Istituto, il Patto Educativo di Corresponsabilità, il DVR e il Protocollo Sanitario, al fine di creare uniformità di comportamenti da adottare.

Atto dindirizzo 2022.2025  per il PTOF

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