Attività sportive. Molti ragazzi abbandonano perché insegnanti, genitori e allenatori trascurano il valore dello sport

di redazione
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Francesca Vitali, presidente nazionale dell’Associazione italiana psicologia dello sport (A.I.P.S.) e docente all’Università di Verona, è intervenuta sul tema dell’abbandono delle attività sportive da parte dei giovani.

Un ragazzo, tra i 12 e 14 anni, su dieci (contro una media europea dell8%), abbandona lo sport prima di poter far emergere tutto il proprio potenziale, come riferito su emiliaromagnamamma.it.

Secondo la Vitali, le cause del succitato fenomeno vanno ricercate nella scarsa comprensione del valore dello sport che hanno insegnanti, genitori e allenatori. Succede così che i docenti interrogano gli alunni il giorno dopo una gara o un pesante allenamento e che gli allenatori e i genitori puntino tutto sul risultato e non sulla crescita del ragazzo.

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