Attività scuole infanzia fino a luglio, Uil Scuola Trento: “La scuola non è un ente erogatore di servizi a richiesta individuale”

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Uil Scuola Rua Trento – Ancora una fumata nera, a seguito dell’incontro, tenuto il 3 maggio, con l’Assessore Bisesti e l’Amministrazione
provinciale nelle persone del dott. Ceccato, del dott. Degasperi e della dott.ssa Fruet. Convocati per affrontare / discutere delle difficoltà che tutto il personale della Scuola Infanzia sta affrontando a causa dell’apertura del mese di luglio, l’incontro è stato utilizzato per parlare di altro.

Malgrado la necessità di dare risposte a tutto il personale scolastico, tenuto conto della presenza dell’Assessore, altre organizzazioni sindacali hanno voluto utilizzare gran parte del tempo per richiedere ulteriori aumenti per i coordinatori pedagogici o trattare piccoli sconti chilometrici sulla mobilità del personale. Quasi che la tematica di luglio e, comunque, un possibile riequilibrio sul piano dei diritti, fosse tematica di secondo piano.

L’ulteriore pesante disagio si è dovuto riscontrare costatando che ancora una volta l’Amministrazione si è presentata ad un tavolo, che doveva avere l’obiettivo di “stemperare il clima di tensione all’interno delle scuole”, senza alcuna nuova concreta proposta.

Il Dirigente Degasperi ha riproposto unicamente: la facoltà di richiedere 5 giorni di ferie con possibilità di sostituzione durante tutto l’anno scolastico (con esclusione di periodi legati all’inserimento o di particolare impegno nelle scuole); la sperimentazione di una figura “jolly” all’interno di alcune scuole provinciali per permettere la sostituzione immediata del personale assente e per coprire eventuali situazioni di difficoltà interne alla scuola.

A nostra richiesta di maggiori informazioni su questa figura, non è stato comunicato né il numero – né il monte orario previsto – né le modalità di utilizzo di questo personale.

La UIL Scuola, riportando la discussione sul tema all’ordine del giorno, ha ribadito ancora una volta come la situazione nelle scuole sia estremamente complicata – difficile. Una realtà che ci è stata riportata in tutte le assemblee sindacali di zona.

Queste le richieste che UIL Scuola porta ai tavoli: sostituzioni di tutto il personale assente già dal primo giorno, copertura della compresenza anche sul pasto, assegnazione di insegnanti supplementari corrispondente al reale bisogno, permanenza in sede dell’insegnante supplementare in caso di assenza del bambino, assegnazione degli impegni organizzativi a personale amministrativo, concessione certa delle giornate di ferie già previste dal contratto.

Segnalato inoltre che la situazione nelle scuole è ulteriormente appesantita dall’allungamento del calendario scolastico: molte delle attività che venivano svolte nei periodi di sospensione estiva (riordino, pulizia degli spazi, incontri di verifica, di organizzazione di orari e inserimenti, corsi relativi alla sicurezza, aggiornamenti e percorsi linguistici all’estero) non vengono più svolte.

UIL Scuola ha inoltre segnalato che non è ancora stato predisposto nelle scuole un piano ferie, in particolare, per quanto riguarda il personale con contratto a tempo determinato, personale al quale non è stata ancora confermata la continuazione del contratto in luglio. Nessuna risposta rispetto alla concessione delle ferie per il personale che, pur non in presenza di contratto annuale, ha comunque prestato 180 giorni di servizio anche se presso Enti diversi come richiesto negli incontri precedenti.
Gli interventi proposti dall’Amministrazione non vengono certamente incontro alle nostre richieste.

In ogni caso resta la nostra assoluta contrarietà al prolungamento del calendario scolastico: la Scuola non è un ente erogatore di servizi a richiesta individuale.

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