Attività PTOF non obbligatorie, Miur: serve consenso genitori

di redazione
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Il Miur, con la nota del 20/11/2018, ha fornito istruzioni alle scuole relativamente alla scadenza riguardante la predisposizione del PTOF 2019/22.

PTOF 2019/22, Miur: predisposizione prima dell’inizio delle iscrizioni

Nella nota vengono inoltre fornite indicazioni in merito alle attività didattiche inserite nel PTOF e viene affermato un principio di fondamentale importanza: il consenso dei genitori per attività extracurricolari.

Attività didattiche PTOF

Così scrive il Miur:

Comunque, tutte le attività didattiche inserite nel PTOF, anche ove aggiunte in corso d’anno, devono essere portate tempestivamente a conoscenza delle famiglie, o degli studenti se maggiorenni.

I genitori, dunque, devono essere informati su tutte le attività didattiche inserite Piano Triennale dell’Offerta Formativa, soprattutto nel caso in cui le medesime prevedano il conseguimento di obiettivi ulteriori rispetto a quelli previsti dalle indicazioni nazionali di riferimento

Consenso genitori attività non previste dal curricolo

Oltre ad essere informati, i genitori devono fornire il proprio consenso allo svolgimento di quelle attività che non rientrano nel curricolo obbligatorio (compresi gli ampliamenti dell’offerta formativa di cui all’articolo 9 del D.P.R. n. 275/1999). In caso di mancato consenso, gli studenti possono non frequentare le predette attività.

Così leggiamo nella nota:

La partecipazione a tutte le attività che non rientrano nel curricolo obbligatorio, ivi inclusi gli ampliamenti dell’offerta formativa di cui all’articolo 9 del D.P.R. n. 275 del 1999, è, per sua natura, facoltativa e prevede la richiesta del consenso dei genitori per gli studenti minorenni, o degli stessi se maggiorenni. In caso di non accettazione, gli studenti possono astenersi dalla frequenza.

nota

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