Attività nelle aziende agrarie, nelle serre, nei tunnel nel laboratorio, nella cantina, nel mini-frantoio e nei mini-caseifici: un esempio di regolamento 

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I PTOF delle scuole ad indirizzo agrario, approvati e adottati dai Collegi dei Docenti e dai Consigli di Istituto, possono indicare, tra gli obiettivi-indicatori-traguardi da raggiungere nel corso del triennio, il “Potenziamento dello sviluppo coordinato delle Aziende didattiche” da far confluire in un unico «Progetto Azienda» (in conformità con l’art. 20, commi 1, 4, 5, 7, 9 del Decreto Interministeriale n. 44 del 1 febbraio 2001), favorendone «la vendita di beni e servizi a favore di terzi» risultanti dalle attività degli studenti e da quelle produttive, secondo le previsioni organizzative e le altre disposizioni contenute nell’art. 21, c. 1, 2 e 3 del suddetto Decreto Interministeriale, ovvero previo lo scrupoloso accertamento del pieno rispetto delle condizioni di sicurezza e di conformità con le certificazioni alimentari previste dalle norme vigenti”.

Le aziende polivalenti e finalizzate alla realizzazione di una serie differenziata di attività produttive

L’IIS “Enrico Fermi” di Ozieri (SS), un Istituto Tecnico Commerciale, per Geometri e Agrario, tra i più efficienti scuole del settore, diretto dal brillante Dirigente Scolastico prof. Antonio Ruzzu – dispone di tre aziende polivalenti e finalizzate alla realizzazione di una serie differenziata di attività produttive, introduce un rilevante elemento di novità rispetto al passato in quanto proprio per favorirne e coordinarne in maniera coordinata lo sviluppo, inserisce i siti di Chilivani, Bono e Bonorva in un’unica progettualità aziendale.

La funzione delle singole aziende per permettere agli alunni di apprendere in situazione reale e non simulata

La necessità di un tale sviluppo coordinato – come si legge nel superbo “Regolamento attività nelle aziende agrarie, nelle serre, nei tunnel nel laboratorio cantina nel mini-frantoio e nei mini-caseifici” pensato, ideato e approvato dall’Istituto di Istruzione Superiore “Enrico Fermi” di Ozieri (SS) – nasce dalla funzione che le singole aziende svolgono nel permettere agli alunni di apprendere in situazione reale e non simulata, soprattutto per quanto attiene agli apprendimenti tecno-scientifico-pratici. Il Piano triennale, dunque, intende valorizzarle come strumenti indispensabili per la realizzazione di un curriculum formativo d’Istituto, proprio perché nei loro contesti si coniugano la teoria e la pratica alle quali, nei casi sempre più ricorrenti di progettazioni in partenariato con gli enti territoriali, si aggiungono anche l’esperienza diretta e la ricerca.

L’alternanza tra studio teorico, esercitazioni pratiche e il correlato, continuo, confronto con la realtà

L’alternanza tra studio teorico, esercitazioni pratiche e il correlato, continuo, confronto con la realtà che il Piano triennale dell’offerta formativa si prefigge di incrementare, anche attraverso lo sviluppo della suddetta progettualità aziendale coordinata, si collega direttamente alle esperienze di alternanza scuola lavoro, così come sono definite nella Guida Operativa emanata dal MIUR che individua nelle aziende agrarie il luogo privilegiato per consentire agli Istituti che ne siano dotati la realizzazione di un possibile esempio di metodologia di alternanza quale “l’impresa didattica”. In questo caso l’azienda agraria gestita con perizia e razionalità può funzionare come una vera e propria impresa “con un proprio bilancio e i relativi registri di contabilità, di magazzino ecc. In essa i giovani non simulano ma apprendono attraverso esperienze reali di lavoro in un’azienda che vende i prodotti secondo le norme previste per legge e reinveste gli utili nell’attività di impresa, con finalità, come si è detto, didattiche” che guardano nel contempo a rinnovare il legame con il territorio e le sue risorse produttive (Attività di alternanza scuola lavoro. Guida operativa per la scuola, p.19).

Regolamento studenti, in azienda , nelle serre e nei tunnel

L’azienda agraria annessa all’Istituto di Istruzione Superiore “Enrico Fermi” di Ozieri (SS) svolge attività florovivaistica e vitivinicola, olivicola e casearia operando in tre aziende sinteticamente e per semplicità denominati nell’ambito delle esercitazioni pratiche rivolte agli studenti “Minicaseificio”, “Minifrantoio”, “SerraTunnel”, “Vigneto-Cantina”. Essa costituisce un laboratorio fondamentale per l’apprendimento degli studenti. E’ descritta in dettaglio nel PTOF dell’Istituto e nel Documento di valutazione dei

Accesso all’azienda

Possono accedere all’Azienda agraria gli alunni solo se accompagnati dai rispettivi insegnanti dell’Istituto per finalità didattiche. Possono accedere all’azienda agraria, inoltre, alunni e insegnanti dell’istituto negli orari e modi (per classi o per sottogruppi) indicati dal Dirigente scolastico per lo svolgimento delle esercitazioni previste nel piano delle attività annuali, deliberate dal Collegio Docenti e comunicate agli alunni con apposite circolari predisposte dal coordinatore. L’accesso al laboratorio Azienda Agraria per le esercitazioni è regolamentato dall’art.1 Gli studenti dovranno essere accompagnati dagli ITP della classe ai luoghi di esercitazione.

Le esercitazioni dovranno essere effettuate solo con la presenza dell’insegnante tecnico pratico e la presenza dell’assistente tecnico e / o addetto az. agraria inserito in calendario. Al termine delle esercitazioni gli alunni devono sollecitamente fare rientro in classe accompagnati da ITP e docenti.

Esercitazioni e uscite

Le esercitazioni e le uscite di studio durante l’attività curricolare dovranno essere svolte con la presenza dell’ ITP e dell’assistente tecnico o addetto azienda agraria. Al personale interessato verrà comunicato il calendario delle lezioni settimanali al fine di garantire la propria presenza nei laboratori dell’azienda agraria.

L’utilizzo di attrezzi manuali

L’utilizzo di attrezzi manuali (badili, pale, forche, forbici o cesoie, ecc.) è consentito esclusivamente per scopi e finalità didattiche o per attività di apprendimento indicate dall’insegnante. Non è consentito agli studenti utilizzo di mezzi agricoli o macchine operatrici

I comportamenti

Ogni utente è tenuto a mantenere un comportamento corretto e rispettoso nei confronti degli altri utenti ed al puntuale rispetto delle norme di sicurezza di cui al D. Lgs 81/2008 e di ogni altra vigente normativa. Le attività in azienda devono costituire oggetto, almeno ad ogni nuovo anno scolastico, della valutazione dei rischi prevista per legge.

I dispositivi di protezione individuali

Gli alunni durante le esercitazioni dovranno usare i dispositivi di protezione individuali adeguati all’attività da svolgere e descritti e nel piano di esercitazioni esposto all’albo studenti.

L’utilizzo del materiale di laboratorio

L’utilizzo del materiale di laboratorio quale forbici, seghetti, zappe, vanghe, badili, rastrelli, ronche ecc, dovrà essere effettuato con diligenza e massima cautela. Dopo l’impiego tali materiali dovranno essere riposti nei rispettivi locali o consegnati all’assistente tecnico o addetto alle esercitazioni. L’utilizzo di mezzi meccanici elettrici o a motore dovrà essere effettuato solo sotto la visione dell’assistente tecnico o addetto e dell’insegnante tecnico pratico. Al termine dell’esercitazione il materiale utilizzato dovrà essere controllato, pulito e riposto con cura negli appositi spazi con l’ausilio del personale. L’eventuale mancanza di materiale od eventuali danni prodotti alle strutture e alle piante vanno tempestivamente segnalati al docente ed al personale incaricato. E’ assolutamente vietato fumare o allontanarsi durante le esercitazioni in azienda, nonché manipolare combustibili, concimi o antiparassitari, riservato esclusivamente al personale autorizzato.

I comportamenti corretti da osservare

  • Vanno segnalate immediatamente al docente eventuali situazioni di pericolo rilevate e il verificarsi di qualsiasi eventuale infortunio. Vanno segnalate eventuali patologie rilevanti per l’adozione degli opportuni provvedimenti (colloquio con medico competente) e altre situazioni soggettive ritenute rilevanti ai fini dello svolgimento dell’attività.
  • Gli alunni dell’Istituto non devono utilizzare la serra per scopi personali e in particolare per la propagazione e riproduzione di piante senza l’autorizzazione dei responsabili della gestione della serra. Tale modello comportamentale è fondamentale per evitare la diffusione di patologie sia di origine vegetale che animale.
  • E’ obbligatorio adottare sempre un comportamento corretto onde evitare danni alle persone e alle strutture nonché riferire sempre ed in ogni caso all’insegnante il verificarsi di qualsiasi infortunio. Nessuna attività dovrà essere attivata senza il preventivo consenso dei docenti e del personale tecnico.
  • Non è consentito agli alunni eseguire attività diverse o alternative rispetto all’esercitazione o all’incarico indicato dal docente. Ogni utente dovrà indossare un abbigliamento consono all’attività e alle condizioni climatiche; è obbligato all’utilizzo della tuta personale, pulita e dignitosa, e dei dispositivi di protezione individuale quali calzature antinfortunistiche adeguate (scarpe o stivali in gomma), guanti da lavoro e occhiali di sicurezza, ove necessari per l’esercitazione. L’allievo privo di tali dotazioni, non potrà essere ammesso allo svolgimento delle attività e verrà assegnato temporaneamente alla frequenza delle lezioni di classe parallela.
  • E’ vietato introdurre in Azienda bevande o cibi e qualsiasi altro oggetto o prodotto che possa arrecare danni o costituire pericolo. E’ vietato lasciare in deposito o abbandonare carte o altri oggetti nelle aree dell’Azienda. E’ vietato somministrare cibi o bevande agli animali se presenti in Azienda.
  • E’ vietato prelevare o spostare attrezzi e qualsiasi oggetto o apparecchiatura e/o utilizzarli senza autorizzazione e controllo dell’insegnante o in modo improprio.
  • E’ vietato l’uso dei cellulari durante le attività in azienda.
  • Ogni utente è tenuto a segnalare immediatamente all’insegnante preposto eventuali rotture o malfunzionamenti di strumenti, attrezzi o apparecchiature. Al termine dell’orario scolastico giornaliero gli insegnanti presenti verificheranno che i locali siano in ordine e segnaleranno eventuali mancanze, danneggiamenti o altri problemi al Responsabile dell’Azienda agraria.

Per quanto non previsto dal regolamento, si applicano integralmente, anche in azienda, comunque le norme del regolamento d’istituto (ogni Istituto ha, chiaramente, uno strumento regolamentare adeguato alla propria realtà e ai propri corsi di studio). Le attività in azienda degli alunni disabili e con programmazioni speciali devono seguire in maniera scrupolosa le specifiche disposizioni contenute nei piani didattici individuali e personalizzati. Tali allievi potranno svolgere le attività in argomento per loro predisposte solo con la presenza e la sorveglianza dei docenti di sostegno e di altro personale preposto all’assistenza. In caso contrario, la valutazione sull’eventuale partecipazione è demandata al docente della disciplina di indirizzo, agli addetti e agli ITP previa consultazione, per l’autorizzazione, dei genitori.

Serra e tunnel

A seguire alcuni dettagli:

  • L’uso della serra è consentito esclusivamente per fini didattici. L’accesso agli studenti deve avvenire solo in presenza del personale incaricato.
  • Le attività di esercitazioni agrarie che coinvolgono una classe per l’intera giornata vengono concordate settimanalmente tra i docenti e i referenti coordinatori dell’azienda agraria. L’attività da svolgere in campo varia a seconda delle esigenze aziendali e dal periodo e comunque viene effettuata con la presenza dell’assistente tecnico e/o di collaboratori scolastici.
  • Le esercitazioni e le uscite didattiche durante l’attività curricolare dovranno essere svolte con la presenza dell’ITP dell’assistente tecnico e/o degli addetti all’azienda. Agli assistenti tecnici e agli addetti interessati verrà comunicato il calendario delle lezioni settimanali al fine di garantire la propria presenza nei laboratori dell’azienda agraria.
  • Durante le esercitazioni gli alunni dovranno usare i dispositivi di protezione individuali adeguati all’attività da svolgere e descritti nel piano di esercitazioni.
  • Gli attrezzi da lavoro vanno utilizzati solo in presenza del personale incaricato e seguendo le indicazioni impartite. Nel caso in cui si utilizzino coltelli da innesto o coltelli per il taglio di tuberi da semina o altra lavorazione specifica, l’alunno deve rispettare ed eseguire correttamente tutte le operazioni precedentemente comunicate, sotto il diretto controllo del docente o dell’assistente tecnico.
  • Al termine dell’utilizzo il materiale va controllato, pulito e riposto con cura negli appositi spazi.
  • L’eventuale mancanza di materiale od eventuali danni prodotti alle strutture e alle piante vanno tempestivamente segnalati al personale incaricato.
  • Gli allievi non devono assolutamente, senza l’autorizzazione del personale dell’Istituto, recarsi nella zona ove sono presenti le centraline di comando delle diverse apparecchiature presenti nella serra o nel tunnel.
  • Il personale e gli alunni dell’Istituto non devono utilizzare la serra per scopi personali e in particolare per la propagazione e riproduzione di piante senza l’autorizzazione dei responsabili della gestione della serra. Tale modello comportamentale è fondamentale per evitare la diffusione di patologie sia di origine vegetale che animale.
  • Riferire sempre ed in ogni caso all’insegnante il verificarsi di qualsiasi infortunio.
  • Tenere sempre un comportamento corretto onde evitare danni alle persone e alle strutture.
  • Non attivare alcuna attività senza il preventivo consenso dei docenti e del personale tecnico.
  • Le chiavi di accesso alla serra sono custodite presso la sede degli istituti. Copie di queste sono in possesso anche del personale tecnico e del responsabile del laboratorio che possono gestire tecnicamente la struttura anche al di fuori dell’orario di apertura della scuola e nei giorni festivi.
  • L’utilizzo della serra è consentito anche al personale esterno (docenti, ricercatori, studenti o altre persone autorizzate con apposita convenzione) previo accordo scritto, purché in presenza di personale scolastico autorizzato dal Dirigente Scolastico.

Laboratorio Cantina/ Minicaseificio/ Minifrantoio

Particolare importanza rivestono l’utilizzo dei DPI coordinato – come si legge nel brillante “Regolamento attività nelle aziende agrarie, nelle serre, nei tunnel nel laboratorio cantina nel mini-frantoio e nei mini-caseifici” pensato, ideato e approvato dall’Istituto di Istruzione Superiore “Enrico Fermi” di Ozieri (SS) – i quali riuniscono la funzione di protezione del personale da agenti di rischio esterni e quella di protezione del prodotto da possibili influenze negative, rispettare tassativamente le norme della disciplina HACCP, prima di ogni lavorazione pianificare le trasformazioni con il responsabile HACCP.

È necessario seguire le seguenti norme:

  • curare in particolare l’igiene, l’abbigliamento e la pulizia.
  • lavare le mani all’inizio delle lavorazioni, ad ogni ripresa del lavoro dopo interruzioni o dopo aver toccato interruttori, maniglie, telefoni e simili.
  • Esistono corrette procedure di lavaggio delle mani, su cui è possibile documentarsi.
  • proteggere con cerotti, bendaggi idonei e guanti di lattice o gomma i tagli e le ferite di qualsiasi genere alle mani.
  • curare scrupolosamente, da parte dell’operatore, l’igiene personale indossando all’interno dei locali di lavorazione solo indumenti appositi puliti (camici o sopravvesti) e calzature apposite (per non introdurre contaminazione dall’esterno), munendosi di copricapi in grado di contenere la capigliatura. Vestiti, scarpe, cappelli, mani, ospitano quasi sempre dei germi raccolti all’esterno.
  • utilizzare guanti in lattice (se sono presenti ferite nelle mani) ed eventuali mascherine per la bocca e il naso (es.: produzione di formaggi freschi,, trasformazione di mosti e processo di lavorazione delle olive da olio) e non indossare bracciali o orologi, che spesso sono ricettacoli di contaminazione da parte degli addetti alla manipolazione di prodotti maggiormente a rischio (prodotti freschi).
  • tenere sempre le mani degli operatori perfettamente pulite: devono quindi essere disponibili nel laboratorio, nello spogliatoio e presso i servizi igienici e devono essere utilizzate regolarmente dagli operatori un numero sufficiente di postazioni di lavaggio, disposte razionalmente, dotate di acqua calda e fredda provviste di sapone disinfettante adatto per le mani, carta asciugamani in rotolo o salvietta, cestino per la carta.
  • Manipolazione dei prodotti finiti e trasporto con il rispetto delle norme HACCP.

Regolamento_aziende_agrarie (1)

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