Attività negoziali con aggiornamenti ai sensi del D.Lgs. 36/2023: servizi e forniture, incarichi a esperti esterni. Con esempio regolamento da scaricare

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Le disposizioni del regolamento per le “Attività negoziali: per l’acquisizione in economia di lavori, servizi e forniture,  per il conferimento di incarichi di collaborazione a esperti esterni tramite contratti di prestazione d’opera”, nella parte relativa alla disciplina delle modalità di affidamento e di esecuzione degli acquisti di importi inferiori alle soglie comunitarie (d’ora in poi sottosoglia), devono necessariamente essere aggiornate ai sensi dell’art. 50 del D.Lgs. 36/2023 (Codice). Ciò anche per assicurare che le  acquisizioni avvengano nel rispetto dei principi dettati dal Codice ed alle migliori condizioni.

Normativa di riferimento

Le disposizioni del Regolamento scolastico per le “Attività negoziali: per l’acquisizione in economia di lavori, servizi e forniture,  per il conferimento di incarichi di collaborazione a esperti esterni tramite contratti di prestazione d’opera” devono fare riferimento alla normativa comunitaria, nazionale, con particolare riguardo al Codice Civile, al Codice di procedura civile, al D.Lgs. n. 36/2023 “Codice dei contratti”, ai regolamenti attuativi, e in maniera particolare alle Linee guida ANAC n. 4 – Delibera del Consiglio n. 4/379 del 20.9.2021, al D.I. n.129/2018 “Regolamento recante istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche”, con le norme in esso richiamate. 

Quale modalità sono necessarie seguire per la redazione del Regolamento?

Il Regolamento scolastico per le “Attività negoziali: per l’acquisizione in economia di lavori, servizi e forniture,  per il conferimento di incarichi di collaborazione a esperti esterni tramite contratti di prestazione d’opera” deve essere redatto ai sensi dell’art. 7 commi 6 e 6 bis del D.Lgs. 165/2001 e della Circolare del DFP n. 2/2008, nonché ai sensi dell’art. 45 comma 2 lettera h) del D.I. n. 129/2018 e del D.Lgs. n. 36/2036 “Codice dei contratti pubblici in attuazione dell’articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici.». Ma anche, naturalmente, delle Linee guida ANAC n. 4 di cui alla Delibera n. 206 del 01/03/2018, nonché ai sensi dell’art. 45 comma 2 lettera a) lettera b) lettera d) del D.I. n. 129/2018 fina lizzato a fissare i criteri e i limiti per lo svolgimento dell’attività negoziale dell’istituzione Scolastica ordinaria delle Linee guida Anac n. 4/2018.

Il regolamento deve essere redatto ai sensi:

  • dell’art. 7 commi 6 e 6 bis del D.Lgs. 165/2001 e della Circolare del DFP n. 2/2008, nonché ai sensi dell’art. 45 comma 2 lettera h) del D.I. n. 129/2018
  • del D.Lgs. n. 50/2016 “Nuovo Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forni- ture” e ai sensi delle
  • Linee guida ANAC n. 4 di cui alla Delibera n. 206 del 01/03/2018, nonché ai sensi dell’art. 45 comma 2 lettera a) lettera b) lettera d) del D.I. n. 129/2018 fina- lizzato a fissare i criteri e i limiti per lo svolgimento dell’attività negoziale dell’istituzione Scolastica ordinaria
  • delle Linee guida Anac n. 4/2018
  • della legge 55/2019 di conversione del Dlgs. 32/2019 cosiddetto “Sblocca Cantieri”
  • della legge 120/2020 di conversione del Dlgs. 76/2020 cosiddetto Decreto Semplificazioni”
  • del decreto-legge 77/2021 Decreto semplificazioni bis 
  • Il regime del “sottosoglia”  sino al 30 giugno 2023 risulta il seguente: Fermo quanto previsto dagli articoli 37 e 38, del decreto legislativo n. 50 del 2016 le stazioni appaltanti procedono all’affidamento delle attività di esecuzione di lavori, servizi e forniture, nonché dei servizi di ingegneria e architettura, inclusa l’attività di progettazione, di importo inferiore alle soglie di cui all’articolo 35 del decreto legislativo n. 50 del 2016 secondo le seguenti modalità: affidamento diretto per lavori di importo inferiore a 150.000 euro e per servizi e forniture, ivi compresi i servizi di ingegneria e architettura e l’attività di progettazione, di importo inferiore a 139.000 euro. In tali casi la stazione appaltante procede all’ affidamento diretto, anche senza consultazione di più operatori economici, fermi restando il rispetto dei principi di cui all’articolo 30 del codice dei contratti pubblici di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, e l’esigenza che siano scelti soggetti in possesso di pregresse e documentate esperienze analoghe a quelle oggetto di affidamento, anche individuati tra coloro che risultano iscritti in elenchi o albi istituiti dalla stazione appaltante, comunque nel rispetto del principio di rotazione.

Riferimenti normativi

  • Decreto Interministeriale 28 agosto 2018, n. 129 Decreto Legislativo 15 aprile 2016, n. 50 Linee guida ANAC 1° marzo 2018, n.4;
  • Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
  • Legge 17 dicembre 2010, n. 217;
  • Circolare Ministero del Lavoro 2 febbraio 2019, n. 2 Circolare Dipartimento della Funzione Pubblica 8 maggio 2018, n. 2;
  • Decreto Legislativo 19 aprile 2017, n. 56 Deliberazione Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture;
  • Legge 28 dicembre 2015, n. 208;
  • Decreto Legislativo 2 luglio 2010, n. 104, allegato | Legge 6 novembre 2012, n. 190;
  • CCNL Comparto Scuola 29 novembre 2007;
  • CCNL Comparto Istruzione e Ricerca 19 aprile 2018 Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 Circolare Dipartimento della Funzione Pubblica 21 dicembre 2006, n. 5;
  • Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82;
  • Circolare Dipartimento della Funzione Pubblica 11 marzo 2008, n. 2 Legge 7 agosto 1990, n. 241;
  • Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165 Regolamento UE 2016/679 Legge 13 agosto 2010, n. 136;
  • Codice civile, artt. 2222 e segg.;
  • Decreto Legislativo 29 giugno 2010, n. 128 Decreto Interministeriale 12 ottobre 1995, n. 326;
  • Dlgs 36/2023.

Gli acquisti di importi inferiori alle soglie comunitarie

Come dicevamo le disposizioni del regolamento che disciplinano le modalità di affidamento e di esecuzione degli acquisti di importi inferiori alle soglie comunitarie di cui all’art. 50 del D.Lgs. 36/2023 (Codice), vanno assolutamente e necessariamente finalizzate ad assicurare che le  acquisizioni avvengano nel rispetto dei principi dettati dal Codice ed alle migliori condizioni.

Principi e criteri

Gli acquisti – come si legge nell’eccellente Regolamento redatto dall’Istituto di Istruzione Superiore “F.SELMI”di Modena diretto, magistralmente, dal Dirigente scolastico professoressa Elisa Prampolini – devono avvenire nel rispetto dei principi del risultato nella massima tempestività rispettando il principio di legalità, trasparenza concorrenza e correttezza. L’attribuzione e l’esercizio del potere nel settore dei contratti pubblici si fonda sul principio della reciproca fiducia nell’azione legittima, trasparente e corretta dell’amministrazione, dei suoi funzionari e degli operatori economici. Gli operatori economici, inoltre, devono possedere, pena l’esclusione, i requisiti generali di cui all’art. 94  del D.Lgs. n. 36/2023. Il documento che si allega è un ottimo strumento giuridico del quale si auspica la replicabilità.

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