Attività creative a scuola: idee per dialogare sulle emozioni

di redazione
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“La creatività è contagiosa, trasmettila anche agli altri!”. Con questa frase – citatissima – Albert Einstein invitava chiunque a coltivare la creatività e a diffonderla come se fosse una malattia virale della quale far ammalare tutti. Al contrario di tanti virus, però, quello della creatività ha un effetto positivo: provoca benessere in chi ne è affetto.

Già da qualche mese, la collana Occhicielo di Edises editore ha voluto raccogliere l’invito del celebre fisico. E così, a partire dallo scorso giugno, sulla rubrica A scuola di emozioni di Edisesblog, tutti coloro che sono interessati a degli spunti per organizzare – a casa o in classe – delle attività creative con i loro piccoli, possono scaricare gratuitamente quelle ispirate a Verdolina scopre il mondo. Un fantastico viaggio nelle emozioni.

Attualmente sono disponibili sul sito tre laboratori.

  1. La centrifuga delle emozioni. Scaricabile dall’articolo Quando la scoperta delle emozioni è prima
  2. La lavagna magica. Scaricabile dall’articolo Non c’è coraggio senza paura: impariamo dalle scoperte di Verdolina
  3. Colori da impastare. Scaricabile dall’articolo La novità può fare emozionare

Tutte le attività creative prendono spunto da un capitolo del racconto Verdolina scopre il mondo e si propongono di usare la creatività per guidare i piccoli in “un fantastico viaggio nelle emozioni”, proprio come quello che compie la verde protagonista.

Con periodicità mensile, le ideatrici dei laboratori creativi, Alessia de Falco, di Portalebambini.it e Francesca de Robertis, autrice del racconto, pubblicheranno sul blog A scuola di emozioni altre sei attività ispirate ai rimanenti capitoli. Così, dopo aver affrontato il tema della scoperta, della paura, della diffidenza, si concentreranno sulla rabbia, sulla felicità, sullo stupore, con le tante molteplici sfumature che solo le emozioni sanno avere.

Per entrare meglio nello spirito delle attività creative di Verdolina vogliamo proporvi un breve Post Scriptum che potrete leggere nel terzo laboratorio, pubblicato il 21 settembre Colori da impastare, con il quale Francesca e Alessia offrono una indicazione su come approcciare le attività creative che propongono.

“Come ormai sapete, i nostri laboratori cercano di andare oltre il gioco, usandolo come uno strumento per condividere dei momenti di dialogo e confronto su quello che si agita nella mente dei nostri piccoli. Un momento cioè in cui scambiare con loro pensieri e sensazioni, per aiutarli a parlarci delle emozioni che provano e che possono farli sentire sereni o anche a disagio… la condizione essenziale per svolgere i laboratori di Verdolina nello spirito che cerchiamo di imprimervi è sentirsi liberi e sereni nello sperimentare un proprio modo, guidato da emozioni personali ed esperienze che lo sono altrettanto. Vi invitiamo quindi a lasciare spazio alla vostra creatività, alle vostre esperienze, al vostro cuore e alla vostra capacità di dialogare con i piccoli che vi accompagnano in questa avventura.”

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