Attività alternative alla religione cattolica, nomina docenti e programmi. No a insegnanti potenziamento

di redazione
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Attività alternative alla religione cattolica: scelta alunni e nomina docenti.

Scelta alunni

Le attività alternative alle religione cattolica sono obbligatorie e discendono dall’accordo tra Repubblica Italiana e Santa Sede, in base al quale gli studenti o i loro genitori scelgono di avvalersi o meno dell’IRC.

La scelta viene effettuata all’atto dell’iscrizione, tuttavia vi è una differenza tra la scuola dell’infanzia e quella primaria/secondaria:

  • per la scuola dell’infanzia, i genitori devono effettuare la scelta ogni anno scolastico;
  • per la scuola primaria e secondaria di primo grado, i genitori devono effettuare la scelta soltanto all’atto dell’iscrizione alla primaria, quindi la stessa è valida per l’intero ciclo (all’interno degli istituti comprensivi);
  • per la scuola secondaria e per i percorsi di istruzione degli adulti è effettuata dallo studente, all’atto dell’iscrizione.

La scelta può essere modificata per l’anno scolastico successivo.

Nomina docenti

Le ore di attività alternativa possono essere attribuite, secondo l’ordine di seguito riportato, a:

  • personale interamente o parzialmente a disposizione della scuola;
  • docenti dichiaratisi disponibili ad effettuare ore eccedenti rispetto all’orario d’obbligo;
  • personale supplente già titolare di altro contratto con il quale viene stipulato apposito contratto a completamento dell’orario d’obbligo;
  • in via del tutto residuale, personale supplente appositamente assunto.

Docenti cui non possono essere affidate le ore di attività alternativa

Le ore di attività alternativa alla religione cattolica non possono essere attribuite a personale in servizio nella scuola in qualità di supplente breve o sotto indennità di maternità.

Analogamente non possono essere attribuite al docente su posto di potenziamento, essendo le attività di potenziamento dell’offerta formativa rivolte a tutti gli studenti e non a singoli o gruppi.

Programmi stabiliti dal collegio dei docenti

È compito del collegio dei docenti definire i contenuti delle attività alternative all’insegnamento della religione cattolica/studio assistito.

Quanto alle esigenze connesse con lo svolgimento dello studio o delle attività individuali per gli alunni che ne facciano richiesta, da svolgere nei locali scolastici in modo coerente con le finalità della scuola, il dirigente scolastico deve sottoporre all’esame ed alle deliberazioni degli organi collegiali la necessità di attrezzare spazi, ove possibile, nonché organizzare servizi, assicurando idonea assistenza agli alunni, compito questo che discende dalla natura stessa dell’istituzione scolastica.

L’assistenza può configurarsi come attività volta ad offrire contributi formativi ed opportunità di riflessione per corrispondere agli interessi anche di natura applicativa che siano eventualmente rappresentati dagli studenti.

Infatti non si esclude la possibilità che gli studenti stessi segnalino propri bisogni formativi, nonché le modalità di intervento della scuola.

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