ATA terza fascia: licenziato al controllo punteggio ma contributi erano stati versati

di redazione
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Un esempio di malascuola: un Ata viene licenziato in seguito al controllo del punteggio perché mancano periodi contributivi. Questi vengono prontamente dimostrati, ma il punteggio è sempre quello rettificato. 

Una nostra lettrice chiede

Salve l’anno scorso, prima convocazione, ho subito una rettifica di punteggio con conseguente licenziamento perchè la segreteria non ha trovato due anni di servizi , che ho prestato presso una scuola paritaria , tra gli estratti conti dell’inps. Ho contattato la scuola paritaria che non solo ha confermato alla scuola il servizio prestato ma mi ha sistemato anche i contributi ed ora questi due anni sono presenti. Alcuni giorni fa ho ricevuto una nuova convocazione per quest’anno scolastico ; però la scuola mi ha convocato con il punteggio non rettificato. Volevo chiedervi cosa devo fare visto che la scuola è al nord

di Giovanni Calandrino – Quando un DS emette un decreto di rettifica punteggio stabilisce anche una tempistica (di solito 10 gg.) entro la quale è possibile contestare il suddetto provvedimento. Scaduti i termini è possibile impugnare il provvedimento con ricorso giurisdizionale al giudice ordinario in funzione di giudice del lavoro.

Prima di attivare un ricorso provi a sentire la scuola che ha effettuato la modifica punteggio e chieda se è disponibile ad effettuare la rettifica in autotutela.

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