ATA tenta di darsi fuoco davanti al palazzo del Governo durante manifestazione dei docenti inidonei

di redazione
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red – Come annunciato dalla nostra redazione, oggi si è svolta una manifestazione di protesta dei docenti inidonei a Piazza Montecitorio.

red – Come annunciato dalla nostra redazione, oggi si è svolta una manifestazione di protesta dei docenti inidonei a Piazza Montecitorio.

La protesta ha rischiato di trasformarsi in tragedia quando un’amministrativa precaria ha tentato di darsi fuoco, fortunatamente bloccata dai colleghi e dagli altri manifestanti presenti in piazza.

Si tratta di una di quelle mille storie di precari della scuola che vivono situazioni di estremo disagio.

La persona in questione è una donna separata, con figli a carico e da giugno senza stipendio.

Sono ormai mesi che senza sosta, come redazione, raccontiamo le vicende dei "docenti idonei ad altri compiti" e dei precari ATA che vedrebbero decurtarsi le possibilità di lavoro se venisse applicata la deportazione dei docenti nei ruoli ATA a seguito Spendig Rewiev voluta dal Ministro Monti

Sono mesi che riportiamo le parole di speranza dei vari politici e governanti che si sono susseguiti in queste due ultime legislature.

E sono mesi che vediamo scivolare nel nulla tali promesse.

Forse non si comprende che dietro le proteste si celano storie difficili, che coinvolgono vite, madri e padri spesso disperati e figli.

"È stato un attimo – ha raccontato Anna Grazia Stammati, dell’esecutivo nazionale Cobas presente alla manifestazione – nessuno di noi era a conoscenza del suo intento suicida. Ha tirato fuori una bottiglia di alcol pronta a darsi fuoco. È disperata".

Eppure il Ministro Carrozza, sceso a discutere con i manifestanti, aveva promesso massimo impegno. Probabilmente, la notizia del rinvio del CdM ha esasperato ancora di più gli animi.

Non c’è dubbio che si tratta di una situazione drammatica cui bisogna dare soluzione in tempi rapidissimi.

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