ATA, Slai Cobas: sciopero il 25 novembre contro tagli, mancate assunzioni e carichi lavoro

di redazione
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Comunicato Slai Cobas – Come lavoratrici ATA della scuola attaccate pesantemente dai governi che si sono succeduti sino a quello attuale di Renzi/Giannni con:

massicci tagli ai posti di lavoro, mancate assunzioni in ruolo,

eliminazione vera e propria dal mondo del lavoro di centinaia di precarie e precari con il divieto gravissimo imposto dalla legge di stabilità del governo dell’anno scorso della chiamata dei supplenti in sostituzione del personale di ruolo,

carichi d lavoro sempre più pesanti che mettono a rischio la salute e sicurezza delle lavoratrici, tantissime nel mondo della scuola, e dei lavoratori ATA (non ultimo lo scaricamento dell’assistenza igienico-personale per i disabili alle Collaboratrici e ai Collaboratori scolastici, innescando meccanismi di guerra tra poveri con altre lavoratrici e lavoratori che questa assistenza la fanno da anni nelle scuole),

il contratto CNL bloccato da anni,

fino alle vergognose ultime “reti di ambito” imposte dalla 107 di Renzi, che i DS stanno siglando in questo periodo, che significheranno nuovi carichi di lavoro per esempio per le segreterie (scaricati dagli USP), senza alcune aumento di organico e gratis… fino al vero e proprio smantellamento della figura di Assistente Amministrativo o tecnico.

Attacchi che dalla condizione lavorativa si riversano inevitabilmente sulla generale condizione di vita.

Aderiamo alla manifestazione nazionale delle lavoratrici, il 25 novembre prossimo, giornata di sciopero nazionale e generale indetto dallo Slai Cobas per il s.c. e dall’USI in concomitanza con la giornata internazionale contro la violenza sulle donne , dove porteremo tutte le ragioni della nostra rabbia contro un governo che ci violenta ogni giorno e per cui la nostra vita di lavoratrici e di donne non conta nulla!

Noi non ci stiamo!

LAVORATRICI ATA SLAI COBAS S.C. PALERMO

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