ATA, si permetta sostituizione assistenti amministrativi. Lettera alla Fedeli

di redazione
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Gent.ma On. Ministra,

la Sua sensibilità e la Sua esperienza da sindacalista inducono gli operatori della scuola ad avere fiducia in prospettive positive e risolutive.

All’eredità del precedente ministro ora si risponde con un nuovo approccio e con rinnovata consapevolezza che le leggi, se accettate dai cittadini, legittimano l’operato dei ns rappresentanti in Parlamento.

Alle recenti apprezzate risposte e soluzioni alle problematiche della L. 107 da Lei soddisfatte, però, deve corrispondere la convinzione che il sistema “scuola” non può prescindere da tutte le componenti – umane e professionali soprattutto, poi strumentali e strutturali – che tendono ad obiettivi di miglioramento e di adattamento. Cardine della scuola sono docenti ed alunni sì, ma senza il personale ata non si può decollare e garantire funzionamento e risultati di qualità.

Alle recenti assunzioni del personale docente non è sinora corrisposta la valorizzazione del personale di segreteria, ancora nella morsa della L. 190/2014.

On. Ministra, non basta assegnare posti in deroga, bisogna autorizzare la sostituzione degli assistenti amministrativi assenti, oggi impedita dal comma 332 art. 1 della legge 190/23.12.2014, sia perché si deve garantire il servizio pubblico, sia perché occorre dare esecuzione alle accresciute pratiche per le sopravvenute immissioni in ruolo, sia perché si moltiplicano adempimenti e procedure per scadenze periodiche – quasi quotidiane – dovute all’applicazione di norme e circolari.

Per attuare tutte le innovazioni del lavoro e le decisioni governative, perché diventino effettive e concrete, occorre che le segreterie scolastiche assicurino continuità ed efficienza, eseguendo compiti di accresciuta qualità professionale. La conseguenza logica è semplice ed immediata: le segreterie devono essere messe in condizione di funzionare con le unità al completo, altrimenti le innovazioni sulla scuola saranno parziali e non risolutive.

Confido in una imminente determinazione risolutiva.

Ass. Amm.va Carmela Mongelli (dic 2016)

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