ATA segreterie. I soprannumerari delle province avranno precedenza su precari

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Ancora tagli per gli ATA delle segreterie, dopo la digitalizzazione e la prospettiva dell'estarnalizzazione dei servizi, arrivano i soprannumerari delle "città metropolitane".

Ancora tagli per gli ATA delle segreterie, dopo la digitalizzazione e la prospettiva dell'estarnalizzazione dei servizi, arrivano i soprannumerari delle "città metropolitane".

La trasformazione delle province in "città metropolitane" condurrà ad un ritocco al ribasso del personale impiegato, sulla base dei finanziamenti decurtati dal 30 al 50%.

Ciò comporterà la creazione di impiegati soprannumerari che dovranno essere ricollocati nella pubblica amministrazione.

In aiuto, ai soprannumerari, arriva il comma 425 della Legge di Stabilità che prevede una ricognizione in tutta la pubblica amministrazione (con esclusione del personale non amministrativo dei comparti sicurezza, difesa e Corpo nazionale dei vigili del fuoco, del comparto scuola, AFAM ed enti di ricerca) dei posti da destinare alla ricollocazione del personale soprannumerario delle province.

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Saranno le stesse amministrazioni a comunicare il numero di posti disponibili.

Il personale ATA vedrà, di conseguenza, diminuire i posti a disposizione dei precari per le supplenze e per le assunzioni, con un maggiore peso dei non amministrativi per le prossime assunzioni.

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