ATA non in possesso del Green pass: per loro niente lavoro agile

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Gli assistenti amministrativi e tecnici non in possesso della certificazione verde COVID-19 o del certificato di esenzione possono essere collocati in lavoro agile? A rispondere l’Usr per il Veneto con le FAQ dedicate al Green pass e l’avvio dell’anno scolastico. “Non può essere disposto il lavoro agile per gli assistenti amministrativi e tecnici sulla base della sola motivazione del non possesso della certificazione verde”.

Fino al 31 dicembre, termine dello stato di emergenza (al momento), tutto il personale scolastico è tenuto ad essere in possesso del Green pass per poter accedere a scuola e svolgere il servizio.

Gli assistenti amministrativi e tecnici, per i quali è stato disposto in periodo di pandemia e dad il lavoro agile, non possono usufruire dello smart working se non in possesso del Green pass. Pertanto scatta l’assenza ingiustificata dal primo giorno in cui si presentano a scuola senza certificazione verde valida e della sospensione dal lavoro dal quinto. Anche per le assenze comprese tra primo e quarto giorno non viene corrisposta nessuna retribuzione (nota 1237 del 13/08/2021).

FAQ 

Il caso degli ATA assenti ingiustificati è ancora più particolare, perché, come abbiamo spiegato, non possono essere sostituiti dal primo giorno di assenza: la normativa vigente non lo consente.

I dirigenti scolastici non possono conferire le supplenze brevi di cui al primo periodo del comma 78 dell’articolo 1 della
legge 23 dicembre 1996, n. 662, a:

  • personale appartenente al profilo professionale di assistente amministrativo, salvo che presso le istituzioni
    scolastiche il cui relativo organico di diritto abbia meno di tre posti;
  • personale appartenente al profilo di assistente tecnico;
  • personale appartenente al profilo di collaboratore scolastico, per i primi sette giorni di assenza […].

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