Ata: no alla richiesta CGIL di graduatoria permanente dei vincitori del concorso mobilità

Di Lalla
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Or.S.A. Scuola, Università e Ricerca – Il sottoscritto Segretario Generale dell’Or. S. A Scuola Università e Ricerca LABATE Antonio Luigi Carmelo, ha appurato la notizia della riunione che si terrà giorno 30 Marzo presso il Ministero della Pubblica Istruzione, in cui la Cgl chiederà di formare una graduatoria permanente di coloro che hanno partecipato e superato il concorso relativo alla Mobilità ATA che non sono riusciti a fare il cambio profilo.

Or.S.A. Scuola, Università e Ricerca – Il sottoscritto Segretario Generale dell’Or. S. A Scuola Università e Ricerca LABATE Antonio Luigi Carmelo, ha appurato la notizia della riunione che si terrà giorno 30 Marzo presso il Ministero della Pubblica Istruzione, in cui la Cgl chiederà di formare una graduatoria permanente di coloro che hanno partecipato e superato il concorso relativo alla Mobilità ATA che non sono riusciti a fare il cambio profilo.

Resto sgomentato come un sindacato con l’effige storica per la tutela dei lavoratori, riesca a vendersi i precari della scuola formulando richieste del genere in un momento ove i tagli impazzano, aggravando la situazione del lavoratore precario che già stenta a vivere e che con questa proposta perde del tutto il lavoro aggravando la situazione di vita privata di coloro che spesso hanno sulle spalle oltre che il mantenimento della famiglia anche il pagamento delle rate del mutuo.

Io ritengo assurda questa situazione come altre e chiederò al Ministero di partecipare a questa riunione per avanzare delle proposte costruttive, per la salvaguardia degli ATA.

Chiederemo di discutere sui seguenti punti:

1) non formare una graduatoria parallela dei vincitori di concorso della mobilità finché non si esaurisca la graduatoria permanente, perché ritengo che tali soggetti non abbiano l’urgenza del passaggio visto che sono stabili in altre aree, pur non rinnegando il superamento del concorso, che comunque era irregolare in quanto, in base al decreto, doveva essere aperto anche ai precari a cui invece è stato denegato il loro accesso;

2) la valutazione di un eventuale accettazione della proposta della Cgl quale conseguenze avrebbe sui posti dei lavoratori precari e sulle loro immissioni in ruolo, che andrebbero notevolmente ad assottigliassi;

3) la variazione di alcuni punti del Contratto Collettivo Nazionale che così come scritto non tutela in alcune parti il lavoratore ed a tal proposito enunceremo i punti su cui intervenire pubblicamente e mi devo rammaricare che i Sindacati firmatari abbiano acconsentito a tali punti che non difendono il lavoratore;

4) formuleremo domande sul eventuale concorso che vorrebbe essere applicato sulle graduatorie dei docenti per l’immissione in ruolo, cosa che se confermata ritengo illegittima e scandalosa, perché le graduatorie ad
esaurimento sono composte da docenti che hanno acquisito l’abilitazione e quindi oltre ad aver fatto un periodo di tirocinio hanno conseguito, con sacrifici economici e di studio, e quindi di merito, il “titolo” per accedere
all’insegnamento. La Gelmini parla tanto di graduatoria di merito dimenticandosi che i docenti inseriti nella graduatoria ad esaurimento hanno sostenuto degli esami alle Siss per conseguire il titolo di abilitazione.

Ritenendo illegittimo un tale provvedimento, l’Or. S. A attiverebbe nell’immediatezza una raccolta di firme e agirebbe nelle sedi opportune, anche in Europa, per il blocco di questa situazione;

5) La Uil, con tanti volantini e sul suo sito, ha enunciato che grazie al loro intervento si era ottenuto la concessione di 180 Euro, e che tale somma sarebbe stata data ai lavoratori i primi mesi dell’anno. Mi chiedo che fine hanno fatto queste 180,00 euro visto che siamo arrivati a Marzo e non si è vista l’ombra di tale cifra e non si vedrà neanche ad Aprile. Come mai la Uil non chiede delucidazioni a chi di dovere e tace sui suoi mezzi di comunicazione? Come sempre sarà cura nostra inviare una lettera di richiesta di spiegazione al Ministro Tremonti, magari chiedendo di dare ai lavoratori anche gli interessi che stanno cumulando nelle Casse dello Stato.

Chiedo al personale ATA precario di comunicarci tramite e-mail all’indirizzo [email protected] il loro sostentamento affinché possiamo contrastare tutti assieme questa richiesta fatta dalla CgL. Spero
che il Ministero ci convochi a questa riunione e che non sia invece un solo duetto, anche perché l’Or. S. A. ha il diritto di parola e di tutela dei lavoratori, iscritti e non al Sindacato. Comunque se il Ministro non ci invitasse a questa discussione, comunque noi faremmo sentire le nostre ragioni nelle sedi opportune.

Spero che orizzonte scuola pubblichi questo messaggio a tutela dei lavoratori e che non faccia distinzione di sigle
Sindacali.
Il Segretario Generale dell’Or. S. A. Scuola LABATE

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