ATA, Miur al MEF: liquidare rimanenti posizioni economiche triennio 2011/12, 2012/13, 2013/14

di redazione
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Il Miur ha scritto al MEF per chiedere il riconoscimento dell’emolumento una tantum, alle 2.828 unità di personale ATA ancora in attesa,  per le funzioni svolte nel 2011-14, prevedendo l’attivazione di uno specifico flusso informativo di colloquio Miur-MEF. 

Il Miur ha scritto al MEF per chiedere il riconoscimento dell’emolumento una tantum, alle 2.828 unità di personale ATA ancora in attesa,  per le funzioni svolte nel 2011-14, prevedendo l’attivazione di uno specifico flusso informativo di colloquio Miur-MEF. 

Ricordiamo, come leggiamo anche nella nota inviata dal Miur al MEF,  che il CCNL del 7 agosto 2014 ha previsto il riconoscimento di un emolumento una-tantum avente carattere stipendiale, limitato al periodo 1° settembre 2011 – 31 agosto 2014, in favore del personale ATA, già destinatario ai soli effetti giuridici, negli anni scolastici 2011-2012, 2012-2013 e 2013-2014, delle posizioni economiche in relazione alla specificità delle funzioni svolte.

Il personale in questione ammontava a 12.613 unità, dei quali soltanto 10.114 unità si sono visti riconoscere il suddetto emolumento una-tantum; per le restanti 2.828 unità, invece, non c'è stato il citato riconoscimento perché il loro nominativo non era stato trasmesso al MEF tramite il flusso telematico, per effetto dell’entrata in vigore del D.L. 78/2010, a seguito della disattivazione della funzione informatica, con conseguente mancata erogazione del beneficio economico mensile.

Il Miur, pertanto, chiede al MEF di sanare la sopra descritta situazione e riconoscere l'emolumento una-tantum alle suddette 2828 unità di personale ATA, evitando così disparità tra personale che ha svolto lo stesso servizio e contenziosi che vedranno soccombere l'Amministrazione, considerato che si tratta di prestazioni svolte ma non retribuite.

Nella medesima nota si accenna anche alla situazione attuale per quanto riguarda le nuove posizioni economiche con decorrenza successiva al triennio 2011-14. Al riguardo, il MEF ha già comunicato che puo' essere attivato il flusso telematico di colloquio centralizzato MIUR-MEF, a suo tempo concordato per l’attribuzione del beneficio ATA, in quanto non c'è stata alcuna proroga dell'articolo 9 del suddetto D.L. 78/2010. Conseguentemente, il Miur ha chiesto agli UU.SS.RR. di inoltrare i nominativi del personale ATA destinatario del beneficio economico con decorrenza 1° gennaio 2015 e che non fosse già risultato beneficiario dell’emolumento una-tantum anche per il 2015. Questi ultimi, infatti, vengono pagati direttamente da NoiPa senza il flusso di colloquio telematico.

I nominativi inseriti, per il riconoscimento della posizione economica dal 1° gennaio 2015, coincidono in linea di massima con coloro che non hanno ancora avuto il riconoscimento per il triennio suddetto (2011-14), si tratta infatti di 2828 unità, per il quali, come suddetto, il Miur chiede la liquidazione delle posizioni economiche spettanti.

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