ATA III fascia proroga supplenze: si scorrono di nuovo le graduatorie? Sì, no, se necessario, ecco le risposte degli Uffici Scolastici

di redazione
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La nota con la quale il Miur ha disposto la proroga dei contratti finora stipulati fino all’avente diritto dalle graduatorie ATA III fascia, rischia di diventare un caso.

Abbiamo già messo in evidenza come la mancata indicazione da parte del Miur finirà con l’avallare l’una o l’altra posizione.

Ed infatti vi sono già tre versioni contrastanti.

Una, quella dell’USR Lombardia, favorevole al nuovo scorrimento della graduatoria, dal momento che “cambia la natura giuridica del posto e, conseguentemente la possibilità di agire da parte dei singoli aspiranti inseriti nelle graduatorie di istituto”.

Un’altra, quella dell’Ufficio Scolastico di Caserta, favorevole alla modifica tout court dei contratti già in essere, ponendo come termine ultimo dei contratti il 30 giugno (e anche su questo ci sarebbe da discutere, dato che deve valere la tipologia del posto).

Un’altra ancora, quella dell’ufficio Scolastico di Arezzo, che si attesta su “se è necessario”, facendo riferimento alla nota stessa del Miur “ove nell’assegnazione delle precorse supplenze “fino all’avente diritto” non si fosse rispettato tale ordine di graduatoria, le Istituzioni Scolastiche dovranno procedere in modo da assicurare tale rispetto, anche ricorrendo a nuove convocazioni, se necessario”

Dunque, cosa fare?

La questione non è di poco conto, perché può significare per alcuni docenti la perdita della supplenza, a fronte di comportamenti diversi nelle varie province.

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