ATA Graduatorie terza fascia, attese due milioni di domande: cosa può cambiare per titoli e punteggi, slitta presentazione domanda

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Secondo incontro al Ministero sulla riapertura e aggiornamento delle graduatorie ATA di terza fascia. Il Ministero dovrà decidere quale sia la finestra temporale migliore per la presentazione delle domande: da un lato infatti la nuova procedura telematica potrebbe garantire uno snellimento dei tempi ma caricare le segreterie scolastiche di questa incombenza può mettere a rischio lo svolgimento di altri adempimenti. Dall’altro però più si rimanda l’aggiornamento e minori saranno le possibilità di avere graduatorie pronte per l’anno scolastico 2021/22.

Date di presentazione delle domande

È un film già visto: quest’anno, come già nel 2017,  ci si attende che a presentare la domanda di inserimento/aggiornamento in terza fascia delle graduatorie ATA possano essere circa due milioni di aspiranti.

L’obiettivo è quello di evitare uno slittamento all’anno successivo, come accaduto allora. Ma le domande erano cartacee, la scelta delle scuole fatta a parte, sembra quasi un’epoca fa rispetto alla innovazione apportata nell’estate del 2020 con la piattaforma sperimentata per le GPS, le graduatorie provinciali e di istituto dei docenti.

Piattaforma che nel periodo di compilazione delle domande ha creato alcuni problemi a numerosi aspiranti, alcuni dei quali hanno anche sbagliato la compilazione della domanda (ad es. non hanno scelto le scuole in cui potersi inserire, pensando erroneamente che la procedura fosse successiva).

Il Ministero aveva inizialmente proposto come finestra temporale per la presentazione della domanda il periodo 1° febbraio – 2 marzo. Ma gli attuali scenari politici e l’iter del decreto ancora in  corso fanno pensare ad uno slittamento. Più probabile pensare metà febbraio – metà marzo, se non oltre.

Graduatorie ATA terza fascia, speciale AGGIORNATO: tutte le FAQ

BOZZA DECRETO  – Come ci si iscrive

BOZZA TABELLA TITOLI

Sui testi dovrà esprimersi il CSPI. Dopo il parere il Ministero elaborerà il bando definitivo (durante l’ultimo incontro è stato eliminato l’obbligo di presentare la carta di identità).

Cosa può cambiare per titoli e punteggi: le richieste dei sindacati

SNALS:  maggior chiarezza ed uniformità a livello nazionale nella valutazione dei titoli relativi alla formazione professionale

CISL L’Amministrazione deve garantire che i contratti di supplenza siano assegnati da subito in modo definitivo con durata corrispondente alla natura giuridica del posto; ciò è possibile solo se le graduatorie utilizzate per le nomine non vengono sovvertite da nuove pubblicazioni ad anno scolastico già avviato.

FLCGIL: venga precisata la valutabilità del servizio prestato presso i centri professionali, per quanto riguarda la parte relativa all’obbligo d’istruzione, e che venga riconosciuto al pari di quello delle scuole non statali

Anief ha sottolineato alcune discrasie presenti sia nella sequenza contrattuale ATA (art. 62 CCNL/2007) sia nella Tabella di Valutazione dei Titoli relativa alle graduatorie di circolo e di istituto per le supplenze di assistente tecnico, cuoco e infermiere (Allegato A/2 del Bando Graduatoria Terza Fascia Ata), ove si evince che il profilo professionale di cuoco è equiparato al livello di inquadramento professionale “B”, ma nella valutazione del requisito di accesso viene richiesto e valutato il diploma di qualifica triennale e non viene valutato il diploma di maturità cosi come previsto, invece, nella Tabella di Valutazione Titoli relativa alle graduatorie di circolo e di istituto per il profilo di Guardarobiere, dove il diploma di maturità attribuisce punteggio. Ha inoltre, suggerito che nella tabella valutazione titoli siano attribuiti tre punti per i possessori del diploma di maturità per il profilo professionale di Cuoco. Per quanto riguarda il personale Collaboratore scolastico ha fatto notare come per la stipula dei contratti a tempo indeterminato degli ex Lsu, nella medesima qualifica professionale di collaboratore scolastico, il titolo di accesso previsto sia il diploma di licenza media oppure della licenza elementare. Per il principio di non discriminazione e per analogia abbiamo proposto, pertanto, che il requisito fosse il medesimo anche per l’aspirante collaboratore scolastico (ex terzo livello)”.

Graduatorie ATA terza fascia, speciale AGGIORNATO: date, requisiti, news. BOZZA Decreto e BOZZA tabella titoli

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