ATA ex LSU, a Napoli tutti i contratti da part time a full time. Ma nota Ministero 5 gennaio dispone diversamente

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L’odissea e le avventure degli ex LSU e appalti storici continuano, nuove scosse per il personale ATA, trasformazione di tutti i contratti da part time a full time.  Ultimo colpo di scena messo in atto dal Ministero Dell’istruzione Usr Campania Ufficio VI A.T. Napoli.

L’ufficio Scolastico di Napoli pubblica un avviso per la trasformazione dei contratti ATA ex LSU da part time a full time, in base alla nota n. n. 0000193 del 04.01.2021

L’avviso invita i Dirigenti Scolastici di tutte le scuole interessate situate nella provincia di Napoli a procedere alla modifica dei contratti da tempo parziale a tempo full time per tutti gli ex LSU e appalti storici assunti in occasione delle procedure di internalizzazione, in applicazione dell’articolo 58, comma 5-ter, del decreto legge n. 69 del 2013.

I contratti avrebbero tutti decorrenza giuridica dal 1 gennaio 2021 ed economica dall’effettiva sottoscrizione dei contratti a tempo pieno.

In realtà il Ministero il 5 gennaio ha emanato una nota di chiarimento prot. 469 la quale dispone:

“Al fine di trasformare in contratto a tempo pieno il contratto di lavoro a tempo parziale di 4.485 collaboratori scolatici, gli uffici scolastici provinciali dovranno segnalare le vacanze di posti in organico di diritto A.S. 2020-2021, le sedi, il numero di ore disponibili e le relative scuole.

“Nel caso di indisponibilità di posti vacanti, non potrà darsi luogo alla trasformazione dei contratti in essere. Al riguardo, si reputa opportuno rammentare che le trasformazioni contrattuali autorizzate dalla norma, come testualmente stabilito dalla stessa, potranno essere disposte nei soli limiti dei posti rimasti vacanti e disponibili nell’organico di diritto del personale amministrativo, tecnico e ausiliario e non coperti a tempo indeterminato nell’anno scolastico 2020/2021”.

Nell’eventualità in cui il numero di posti rimasti vacanti e disponibili dovesse risultare inferiore al numero di aspiranti alla trasformazione full time dei contratti, invece, si dovrà procedere
ad una graduazione degli interessati che tenga conto della relativa posizione in graduatoria.

Con lo stesso avviso si invitano i Dirigenti a prorogare i contratti di supplenza stipulati all’inizio dell’anno scolastico sino al 31 dicembre 2020 sui posti destinati alla procedura di internalizzazione, per la seconda trance, sino al 28 febbraio 2021.

Alcuni uffici scolastici hanno già individuato i posti vacanti relativi all’organico di diritto dell’anno scolastico 2020 2021, sui quali si potrebbe procedere alla trasformazione dei contratti.

Cosa dobbiamo aspettarci?

A nostro parere la nota del 5 gennaio dovrà essere rispettata, anche per non creare un danno per gli iscritti nelle graduatorie permanenti e delle supplenze.

A risentirne maggiormente, in modo particolare, il personale Ata supplente e a tempo indeterminato di alcune regioni: Campania, Puglia, Calabria, Sicilia, a danno dei ruoli, delle supplenze annuali e della mobilità.

Nei prossimi giorni approfondiremo meglio la questione.

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