ATA. Dubbi sui reali risparmi dai tagli nella Legge di Stabilità

di Anselmo Penna

Il Senato ieri ha reso noto il dossier del servizio bilancio relativamente alla Legge di Stabilità. Tra i punti affrontati i tagli al personale ATA.

Il Senato ieri ha reso noto il dossier del servizio bilancio relativamente alla Legge di Stabilità. Tra i punti affrontati i tagli al personale ATA.

Supplenze brevi

La prima questione sollevata ha riguardato l'abolizione delle supplenze brevi, nei primi 7 giorni di assenza per il personale non docente, tranne per le scuole con meno di 3 unità di personale.

Le ore eccedenti per la sostituzione dei colleghi assenti potranno essere attribuite dal dirigente scolastico anche al personale collaboratore scolastico che sarà retribuito tramite il Fondo per il Miglioramento dell'Offerta Formativa prioritariamente alle ore eccedenti.

I tecnici del Senato rilevano come tale soluzione non sia associata alla possibilità di prevedere ore di "straordinario" per il personale "momentaneamente" supplente, ma nei soli limiti delle risorse iscritte nel fondo per il miglioramento dell'offerta formativa del relativo istituto e l'assenza dei limiti di spesa per le sostituzioni potrebbe comportare un investimento superiore rispetto ai risparmi preventivati.

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Taglio di 2.020 posti

Secondo la Corte dei Conti ci sarebbe una discrepanza nei dati riguardanti i posti vacanti al 1 settembre 2005 rispetto a quanto presente nella relazione tecnica della Camera.

Discrepanza derivante dalle assunzioni degli ATA sui posti vacanti che vengono, di conseguenza, resi liberi per i risparmi.

Pertanto i conti non tornano e si rischia di far valere la clausola di salvaguardia per cui se non ci saranno effettivi risparmi, si dovrà tagliare il fondo per le spese. Alla fine i conti dovranno quadrare.

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