ATA concorso stop appalti di pulizie: ok dal Mef, passaggio alla Corte dei Conti, a breve il decreto. [NEWS]

di redazione
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L’iter del decreto che servirà a far partire le procedure di internalizzazione dei lavoratori delle pulizie nelle scuole, è arrivato quasi al capolinea. 

I lavoratori delle pulizie saranno assunti nel profilo dei collaboratori scolastici.

Ultime notizie decreto assunzioni lavoratori pulizie

Il decreto ha avuto già la firma di tutti i Ministri competenti, compreso il Ministro dell’Economia e delle finanze.

Il decreto inoltre ha già avuto l’ok anche di tutti gli uffici degli UCB, quindi gli uffici di controllo di bilancio.

Manca solo un ultimo passaggio, che è quello della Corte dei conti.

A comunicarlo è lOn. Fusacchia (gruppo misto) in Aula alla Camera, durante la dichiarazione di voto al Decreto Scuola, che contempla una semplificazione del concorso rispetto alle norme previste dalla Legge di Bilancio 2020.

Le novità del Decreto Scuola

  • i lavoratori delle ditte esterne svolgeranno i servizi di pulizia nelle scuole sino al 29 febbraio 2020;
  • dal 1° marzo 2020 le scuole svolgono i servizi di pulizia e ausiliari solo mediante personale dipendente appartenente al profilo dei collaboratori scolastici.

Le assunzioni dei lavoratori delle ditte di pulizia, conseguentemente, avverranno dal 1° marzo 2020 per 11.263 posti

Requisiti di accesso alla procedura del 2020

Saranno ammessi alla procedura selettiva coloro che saranno in possesso dei seguenti requisiti specifici:

  • diploma di scuola secondaria di primo grado, conseguito entro la data di scadenza del termine per la presentazione delle domande alla selezione;
  • aver svolto almeno dieci anni, anche non continuativi, nei quali devono essere inclusi gli anni 2018 e 2019, servizi di pulizia e ausiliari presso le istituzioni scolastiche ed educative statali, in qualità di dipendente a tempo indeterminato di imprese titolari di contratto per lo svolgimento di tali servizi.

Assunzioni fuori provincia

Nell’ambito dei limiti di spesa e del numero complessivo di 11263, i posti eventualmente residuati all’esito della procedura suddetta sono utilizzati per le assunzioni degli stessi lavoratori in una provincia diversa da quella in cui hanno partecipato e nella quale non sono stato assunti in quanto i posti non erano sufficienti. I predetti posti eventualmente residuati sono destinati anche a chi è stato assunto a tempo parziale.

Al fine suddetto, ossia di essere assunti in una provincia diversa da quella in cui si è partecipato alla procedura, i candidati presentano volontariamente domanda per essere inseriti in un’apposita graduatoria nazionale formulata sulla base del punteggio già acquisito (nella procedura a livello provinciale).

Mobilità straordinaria 2020/21

Qualora, dopo le assunzioni in provincia diversa quella di partecipazione (di cui sopra) dovessero residuare ancora dei posti, sempre dunque nel limite del numero di 11.263, sono avviate una tantum operazioni di mobilità straordinaria a domanda per l’a.s. 2020/21, disciplinate da apposito accordo sindacale e riservate al personale assunto con la procedura succitata.

In attesa dell’espletamento delle predette operazioni di mobilità straordinaria, i posti e le ore residuati (all’esito delle assunzioni a livello provinciale e successivamente nazionale) sono coperti con supplenze del personale iscritto nelle vigenti graduatorie.

Sui posti eventualmente ancora residuati, il Miur è autorizzato ad avviare un’altra procedura selettiva per assumere il personale delle ditte di pulizie a partire dal 1° gennaio 2021. Alla procedura potrà partecipare il personale impegnato per almeno cinque anni, anche non continuativi, purché includano il 2018 e il 2019, presso le istituzioni scolastiche ed educative statali, per lo svolgimento di servizi di pulizia e ausiliari, in qualità di dipendente a tempo determinato o indeterminato di imprese titolari di contratti per lo svolgimento dei predetti servizi (a questo argomento dedicheremo un apposito articolo).

Rapporti a tempo parziale

I rapporti instaurati a tempo parziale non possono essere trasformati in
rapporti a tempo pieno né può esserne incrementato il numero di ore lavorative, se non in presenza di risorse certe e stabili.

Le risorse derivanti da cessazioni a qualsiasi titolo, nell’anno scolastico 2019/2020 e successivi, del personale assunto ai sensi del procedura sopra descritta, sono prioritariamente utilizzate per la trasformazione a tempo pieno dei predetti rapporti a tempo parziale.

Nuova procedura nel 2021

Il decreto scuola o meglio gli emendamenti approvati allo stesso prevedono che il Miur è autorizzato ad avviare una procedura per l’assunzione dei lavoratori delle ditte di pulizia, in qualità di collaboratori scolastici, anche a  partire dal 1° gennaio 2021.

La procedura può essere attivata solo nel caso in cui residuino posti (dagli 11.263 previsti) dalle assunzioni del 2020, dalle eventuali assunzioni in una provincia diversa da quella di partecipazione alla procedura del 2019/2020 e dall’eventuale mobilità straordinaria per l’a.s. 2020/21.

Procedura

Gli interessati saranno graduati secondo le modalità previste per i concorsi provinciali per collaboratore scolastico di cui all’articolo 554 del D.lgs. 297/94, quindi costituendo una graduatoria per titoli e servizi.

Chi potrà partecipare

Potranno partecipare alla succitata procedura i lavoratori:

  • che abbiano svolto per almeno cinque anni anche non continuativi, compresi il 2018 e il 2019, servizi di pulizia e ausiliari presso le istituzioni scolastiche ed educative statali;
  • che siano assunti in qualità di dipendenti a tempo determinato o indeterminato di imprese titolari di contratti per lo svolgimento dei predetti servizi.

Rispetto alla prossima procedura 2019/20, i requisiti richiesti sono meno rigidi, essendo richiesti un servizio di almeno 5 anni (e non 10) e l’assunzione presso le ditte appaltatrici anche a tempo determinato oltre che indeterminato.

Non potranno partecipare alla procedura il personale di cui all’articolo 1, comma 622, della legge  n. 205/2017 e il personale inserito nelle graduatorie della procedura del 2019/20 (quella prossima che porterà alle assunzioni dal 1° marzo 2020).

Requisiti, modalità svolgimento e presentazione domande

Un decreto del Miur, di concerto con i Ministri del lavoro e delle politiche sociali, per la pubblica amministrazione e dell’economia e delle finanze, determinerà i requisiti di partecipazione alla procedura, le relative modalità di svolgimento e i termini per la presentazione delle domande.

Assunzioni anche a tempo parziale

Le assunzioni possono essere effettuate anche a tempo parziale.

I rapporti instaurati a tempo parziale non possono essere trasformati in
rapporti a tempo pieno, né può esserne incrementato il numero di ore lavorative, se non in presenza di risorse certe e stabili.

Le risorse, derivanti da cessazioni a qualsiasi titolo del personale assunto ai
sensi della procedura suddetta, sono utilizzate, nell’ordine, per la trasformazione a tempo pieno:

  • dei rapporti instaurati in seguito alle assunzioni del 2020;
  • dei rapporti instaurati in seguito alla procedura suddetta, quindi alle assunzioni del 2021.

Decreto scuola approvato alla Camera: concorso, precariato, Ata, dsga, IRC, bonus merito, ed civica, dirigenti e molto altro

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