ATA, concorso per lavoratori ditte pulizie: serve la terza media

di redazione
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La legge di Bilancio, come riferito, prevede l’internalizzazione dei servizi di pulizia e l’assunzione dei lavoratori delle ditte appaltatrici.

Legge bilancio, tutto sulla scuola: dall’alternanza al nuovo concorso

Tempistica

La fine degli appalti esterni è prevista a partire dal 1° gennaio 2020.

Concorso

Ai fini della stabilizzazione a scuola, il personale delle imprese di pulizie deve partecipare e superare un concorso, cui si accede in possesso di determinati requisiti.

Possono partecipare al concorso i lavoratori che hanno prestato servizio, senza soluzione di continuità, dalla data di entrata in vigore della legge 3 maggio 1999, n. 124, presso le istituzioni scolastiche ed educative statali, per lo svolgimento di servizi di pulizia e ausiliari, in qualità di dipendente a tempo indeterminato di imprese titolari di contratti per lo svolgimento delle pulizie.

Ulteriore requisito

Oltre ai succitati requisiti, come riferito dal deputato Fusacchia (+Europa), sarà probabilmente richiesto (nel bando) anche il possesso della terza media.

Articolazione concorso

Il concorso consiste in un colloquio e nella valutazione dei titoli.

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