Ata con contratti Covid non rischiano il licenziamento, presto la modifica

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Secondo quanto la Cisl Scuola apprende dal Ministero, anche per i contratti stipulati dal personale ATA sui posti COVID ex art.231bis D.L. 34/2020 sarà eliminata la clausola risolutiva.

In questi giorni si è diffusa tra il personale Ata la preoccupazione per un messaggio apparso sul SIDI. “Si rende noto che su richiesta della Direzione Generale per il personale scolastico sono stati aggiornati i testi dei contratti di tipo N01, N15, N19 e N26 quando stipulati per art.231bis D.L.34/2020 per il solo personale docente ed educativo, eliminando la clausola risolutiva”. Ne abbiamo parlato in Coronavirus, incubo licenziamento per i collaboratori scolastici, chiedendo i dovuti chiarimenti.

Abbiamo inoltre sottolineato come la norma approvata con il DL Agosto, che prevede la modalità del lavoro agile anche per il personale Covid in caso di lockdown, non può riguardare una categoria a scapito di un’altra perché, al di là della modalità in cui il lavoro agile può essere svolto, non c’è nella legge una distinzione tra una figura professionale ed un’altra.

A chiarire alcuni giorni fa c’ha pensato anche l’Usr per il Lazio.  Supplenze Ata Covid e passaggio alla Dad scuole superiori: no licenziamento, ma stop a nuovi contratti non necessari. Chiarimenti Lazio

Oggi la Cisl tranquillizza il personale anticipando che “la funzione con la modifica del contratto anche per gli Ata verrà rilasciata al più presto“.

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