Ata, come si lavora: ruolo, supplenze da graduatorie e MAD

di Ilenia Culurgioni
ipsef

item-thumbnail

Come si lavora nelle scuole in qualità di personale Ata? Ruolo, supplenze, graduatorie di I, II, III fascia e domanda di messa a disposizione (MAD).

Per potere avere un incarico come assistente amministrativo, assistente tecnico, collaboratore scolastico, addetto alle aziende agrarie, cuoco, infermiere e guardarobiere, è necessario essere inseriti nelle graduatorie Ata degli istituti scolastici.

Le graduatorie sono suddivise in tre fasce: I, II, III. A queste vi si accede con specifici titoli di cultura e di servizio.

La graduatoria di I fascia, chiamata anche Ata 24 mesi o graduatoria permanente, è quella da cui si attinge per le immissioni in ruolo annuali, ma anche per incarichi di supplenza fino al 31 agosto o al 30 giugno. Per accedervi è necessario aver svolto 24 mesi di servizio, ovvero 23 mesi e 16 giorni, anche non continuativi, presso scuole statali. Si aggiorna ogni anno con nuovi inserimenti.

La graduatoria di II fascia (Dm 75/2001) è ad esaurimento, ovvero non sono previsti nuovi ingressi e vengono utilizzate per il conferimento delle supplenze.

La graduatoria di III fascia si aggiorna ogni tre anni e vi si attinge soltanto per le supplenze. Il prossimo aggiornamento è previsto per il 2021, ovvero fino a quando sono valide quelle attuali, rinnovate con Dm 640/2017 (proroga graduatorie 2014/17 con Dm 947/2017). Il punteggio accumulato con gli incarichi di supplenza è utile per l’inserimento nelle graduatorie permanenti e quindi poi per passare al ruolo.

Supplenze

Per il conferimento delle supplenze, vengono utilizzate in ordine le graduatorie di I, II e infine III fascia.

Nel caso di esaurimento della graduatoria di circolo e d’istituto, il dirigente scolastico provvede a conferire la supplenza utilizzando le graduatorie di altri istituti della provincia secondo un criterio di viciniorità e previe le opportune intese con i competenti dirigenti scolastici.

MAD

In ultimo, si passa al conferimento delle supplenze tramite domanda di messa a disposizione dell’aspirante supplente. La MAD è un’istanza informale e può essere presentata in qualsiasi provincia, senza alcun limite, tramite raccomandata A/R, consegnata a mano o via mail. Precisiamo che nelle graduatorie d’istituto Ata è presente un alto numero di aspiranti, per tale motivo lavorare tramite MAD può essere difficoltoso.

Versione stampabile
Argomenti:
anief banner
soloformazione