ATA, attività aggiuntive continuative in regime di part-time: parere ARAN

di redazione

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L’ARAN ha pubblicato una faq riguardante la possibilità di assegnare al personale ATA in regime di part-time le risorse aggiuntive del fondo di cui all’art. 40 del CCNL relative agli incarichi specifici.

Il parere dell’ARAN ricalca il CCNL e risponde che si ” esclude il personale con rapporto di lavoro a tempo parziale dalle attività aggiuntive aventi carattere continuativo”.

E’ possibile assegnare al personale ATA in part time le risorse del fondo di cui all’art. 40 del CCNL Istruzione e ricerca del 19.04.2018 relative agli incarichi specifici per il personale ATA?

Nel Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa di cui all’art. 40 del CCNL Istruzione e Ricerca del 19.04.2018 sono confluite le risorse elencate ai commi 1, 2 e 3 del medesimo articolo.

Con le risorse di tale unico nuovo fondo si finanzia la retribuzione accessoria del personale docente ed ATA, volta a remunerare il personale scolastico per le finalità designate dal comma 4 dell’articolo 40 sopra citato, tra cui sono ricompresi anche gli incarichi specifici del personale ATA.

Per quanto riguarda invece il personale in part time si fa presente che l’art. 58, comma 8, del CCNL comparto scuola del 29.11.2007, esclude il personale con rapporto di lavoro a tempo parziale dalle attività aggiuntive aventi carattere continuativo. Tale comma precisa che “Nell’applicazione degli altri istituti normativi previsti dal presente contratto, tenendo conto della ridotta durata della prestazione e della peculiarità del suo svolgimento, si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di legge e contrattuali dettate per il rapporto a tempo pieno.”

Parere ARAN

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