ATA art. 59 con orario parziale ha diritto a completamento. Le modalità

di redazione
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La precisazione proviene dall’USR Toscana che con nota n. 2270 del 21/02/2018, ha risposto ad un quesito sul completamento dell’orario di servizio per il personale ATA con incarico di supplenza annuale, ai sensi dell’art 59 del CCNL 2007.

Il quesito riguarda la possibilità  per il succitato personale, in servizio annuale a tempo determinato (al 30/06 o al 31/08) su profilo diverso da quello di appartenenza e  con orario settimanale di servizio inferiore a quello previsto, di essere destinatario di ulteriori nomine a tempo determinato per supplenze brevi o saltuarie al fine di ottenere il completamento dell’orario di servizio.

L’USR Toscana, come già OrizzonteScuola, motiva la risposta con il fatto che al  suddetto personale, una volta assunto l’incarico di supplenza ai sensi dell’articolo 59, è applicata la relativa disciplina, prevista dal C.C.N.L., per il personale assunto a tempo determinato.

Considerato che per il personale ATA non di ruolo il completamento dell’orario di servizio è previsto (articolo 4 DM n. 430/2000) e che il personale di ruolo, una volta accettato l’incarico annuale, assume lo status giuridico di supplente, il citato completamento è possibile.

In conclusione, il personale ATA di ruolo, che ha scelto di accettare un incarico di supplenza al 30/06 o al 31/08, in un profilo diverso da quello di appartenenza, con orario settimanale inferiore a quello previsto, può ottenere il completamente orario con incarichi di supplenze brevi e saltuarie (ad esempio spezzone orario di 18 ore sino al 30/06; possibile completamento con supplenza breve di 18 ore dal 28/02/2018 al 30/03/2018).

Il complemento orario, afferma l’USR, non è invece possibile con scuole non statali.

La nota dell’USR Toscana

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