ATA: personale ignorato su assunzioni, mobilità e bonus. Vacanti 1.700 posti DSGA. Piccoli Nardelli: affronteremo criticità

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comunicato Anquap – La legge sulla Buona Scuola ha aumentato significativamente le attività delle istituzioni scolastiche, ma ha ignorato le legittime richieste degli oltre 200mila lavoratori che assolvono le funzioni tecniche e amministrative.

È questo il tema cruciale dell’incontro che si è tenuto oggi tra Giorgio Germani, Presidente di Anquap, l’Associazione Nazionale Quadri delle Amministrazioni Pubbliche, e Flavia Piccoli Nardelli, presidente della VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati.

“La recente legge di riforma della scuola – ha spiegato Germani – non si è minimamente preoccupata dei servizi amministrativi e del relativo personale. Infatti, il piano di assunzioni straordinarie, la mobilità straordinaria, il bonus formativo e quello premiale hanno riguardato solo il personale docente. Allo stato della normazione non vi sono regole per il reclutamento dei Direttori SGA, mentre in tema di sostituzione degli stessi esistono solo parziali e inadeguate disposizioni. Al momento i posti vacanti e disponibili sono superiori alle 1.200 unità, con sofferenze “enormi” in alcune realtà regionali del centro-nord. La situazione è destinata ad aggravarsi con l’inizio del prossimo anno scolastico poiché avremo circa 500 pensionamenti. Il che porterà l’ammontare delle “scoperture” intorno a 1.700 unità, corrispondenti ad oltre il 20% dei posti in organico di diritto. Da non dimenticare, poi, la condizione particolarmente gravosa dei Direttori SGA obbligati a lavorare su due scuole, che dal 1° settembre 2015 non percepiscono il dovuto compenso mensile poiché il CCNL è scaduto e nessuno si è preoccupato di rinnovarlo”.

Non meno urgenti le tematiche legate al personale ATA. Secondo Germani, “disciplina delle mansioni, compiti e profilo professionale degli Assistenti Amministrativi sono lontani anni luce dall’attività quotidiana che gli stessi sono chiamati a svolgere per far funzionare le scuole, con un livello di professionalità acquisito sul campo che non viene assolutamente riconosciuto e valorizzato. Spiace constatare poi che negli atti del Governo il personale ATA venga escluso dalla nuova disciplina del lavoro flessibile e dalle disposizioni concernenti il superamento del precariato nelle pubbliche amministrazioni”.

Flavia Piccoli Nardelli si è dimostrata disponibile a intervenire fattivamente. “I temi segnalati sono tutti di grande interesse e riguardano il corretto funzionamento delle scuole. La Commissione che presiedo presterà grande attenzione a tutti gli aspetti nel tempo che rimane da qui alla fine della legislatura”. Affrontando stessi temi Giorgio Germani ha incontrato in giornata anche l’on. Mara Carfagna.

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