Assunzioni su posti Quota 100: precari ne aspettavano 9.000, oggi sono 4.500. Come verranno assegnati

di redazione

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In piena emergenza Coronavirus il Ministro Azzolina fa approvare dal consiglio dei Ministri il decreto che porterà all’assunzione dei docenti sui posti di Quota 100 residui dell’anno scolastico 2019/20. 

Una buona notizia, attesa da tempo.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato oggi il Decreto del presidente della Repubblica con il quale si dà il via libera all’assunzione dei docenti sui posti residui dall’anno scolastico 2019/20 di pensionamenti Quota 100.

Assunzioni che potranno avvenire con il solito sistema del 50% dalle GaE e 50% dalle graduatorie dei concorsi.

Non sappiamo ancora alle graduatorie di quali province saranno destinate le assunzioni.  Probabilmente ci sarà una informativa ai sindacati per la ripartizione. Le assunzioni saranno poi gestite dagli Uffici Scolastici.

Come funzionano le immissioni in ruolo su posti residui Quota 100

Il meccanismo è spiegato nella legge 159/2019,

La predetta nomina ha decorrenza giuridica dal 1° settembre 2019 e decorrenza economica dalla presa di servizio, che avviene nell’anno scolastico 2020/2021. I soggetti di cui al presente comma scelgono la provincia e la sede di assegnazione con priorità rispetto alle ordinarie operazioni di mobilità e di immissione in ruolo da disporsi per l’anno scolastico 2020/2021. 

I precari si aspettavano 9.000 posti

In realtà oggi tra i docenti precari c’è un po’ di disillusione perchè ci si aspettava un decreto da 9.000 posti.

Ecco le parole dell’On.  Lucia Azzolina il 3 dicembre giorno dell’approvazione alla Camera del Decreto Scuola, quando era ancora sottosegretario

Recuperiamo oltre 9.000 cattedre dai pensionamenti avvenuti con quota 100, cosa che ho fortemente voluto, dando ancora più insegnanti stabili al sistema. Sono cattedre che andranno a chi ne aveva diritto: docenti che si trovano nelle graduatorie a esaurimento, vincitori e idonei di concorso.

parole seguite da specifica infografica

“Più di 9.000 posti per le assunzioni recuperati dalle uscite di Quota 100”

I posti approvati oggi sono invece 4.500.

Dal Ministero ci informano che i posti recuperati sono quelli realmente assegnabili considerati i profili disponibili nelle varie graduatorie.

Dunque non sarebbe  stato possibile coprire tutti i 9.000 posti per mancanza di aspiranti in graduatoria, mentre così si assicura la copertura dei posti autorizzati.

Cosa ne sarà degli altri 4.500 posti

Dove finiranno gli altri 4.500 posti? Entreranno nell’organico dell’anno scolastico 2020/21 e, insieme a tutti gli altri posti, verranno suddivisi tra immissioni in ruolo e mobilità per l’anno scolastico 2020/21.

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