Assunzioni sostegno 2024-25: da GPS no, da mini call veloce no, almeno si formino le graduatorie regionali. Appello docenti specializzati

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La condizione dei docenti precari specializzati sul sostegno rappresenta una delle questioni più spinose per le immissioni in ruolo 2024/25. Questi insegnanti, nonostante un lungo percorso di formazione e anni di servizio, si trovano ad affrontare un paradosso normativo che mina la loro stabilità professionale e l’inclusione efficace degli studenti con bisogni educativi speciali.

Il gruppo in questione comprende insegnanti che hanno superato selezioni rigide e completato il TFA Sostegno, un percorso di 60 CFU. Arricchiti da una profonda esperienza sul campo, questi docenti hanno lavorato intensamente per promuovere l’inclusione scolastica, trovandosi però ancorati in una condizione di precariato.

La legge 178/2020 aveva introdotto un meccanismo di tutela, prevedendo l’immissione in ruolo dei docenti di sostegno tramite graduatorie aggiornate biennalmente. Tuttavia, il Decreto Ministeriale 259/2022, firmato dal Ministro Bianchi, che delineava una procedura straordinaria di reclutamento, non è stato mai pienamente attuato.

La mancata attuazione del DM 259/2022 e l’approccio temporaneo adottato per l’anno scolastico 2023/24 hanno lasciato i docenti in una situazione di incertezza. La procedura straordinaria ex art. 59, prevista solo temporaneamente, non garantisce una soluzione duratura.

Per l’anno scolastico 2024/25, non ci sono piani concreti per stabilizzare questi insegnanti, nonostante l’esistenza di strumenti normativi pensati per tutelarli. Tale lacuna lascia molti senza una chiara prospettiva professionale.

I docenti chiedono con urgenza l’istituzione delle graduatorie regionali, come previsto dalla legge, o l’ulteriore proroga delle misure temporanee per garantire la loro stabilizzazione. La situazione nelle regioni del nord, dove il numero di candidati specializzati è inferiore ai posti disponibili, dimostra la fattibilità di tale richiesta.

LETTERA [PDF]

Che cosa sono le graduatorie regionali

La procedura concorsuale riservata in esame è prevista dall’articolo 1, comma 980, della legge n. 178/2020 (legge di bilancio 2021), che ha modificato l’articolo 1 del DL n. 126/2019, convertito in legge n. 159/2019, introducendo i commi  18-novies, 18-decies e 18-undecies, ed è disciplinata dal DM n. 259/2022. 

La procedura prevede l’assunzione sui posti di sostegno residuati dalle immissioni in ruolo ordinarie (compresa la Call veloce), attingendo da graduatorie regionali a tal fine costituite, prima a tempo determinato e poi indeterminatoLe predette graduatorie sono aggiornate con cadenza biennale ed è previsto l’inserimento nelle medesime di nuovi aspiranti.

Articolazione

La procedura concorsuale riservata si articola in:

  1. costituzione graduatorie regionali (che saranno aggiornate con cadenza biennale);
  2. assunzione a tempo determinato (contratto annuale al 31/08) sui posti residuati delle immissione in ruolo ordinarie;
  3. percorso di formazione e periodo annuale di prova in servizio con test finale, nel corso del contratto a tempo determinato;
  4. prova disciplinare, a seguito del superamento del percorso di  formazione e periodo annuale di prova in servizio;
  5. assunzione a tempo indeterminato dal 1° settembre dell’anno scolastico successivo a quello di assunzione a tempo determinato, previo superamento del periodo di prova e della prova disciplinare.

Modalità partecipazione

Ai fini della partecipazione alla procedura di costituzione delle graduatorie, gli aspiranti in possesso dei previsti requisiti (ossia della specializzazione su sostegno nello specifico grado) presentano apposita istanza in modalità telematica. La domanda si può presentare per una sola regione, anche per più procedure, fermo restando il possesso dei previsti titoli (così ad esempio: il docente specializzato su sostegno nella scuola secondaria di primo e secondo grado può partecipare per l’inserimento nelle graduatorie della scuola secondaria di primo grado e in quelle della secondaria di secondo grado).

Le graduatorie regionali, seppure già previste da due anni, non sono mai state istituite perché si è dato priorità alle assunzioni da GPS sostegno e nel 2023/24 anche da mini call veloce.

Venuta meno la possibilità di assunzione attraverso il comma 4 dell’art. 59,  i docenti specializzati chiedono l’applicazione integrale della normativa.

Assunzioni su posto di sostegno

Se le graduatorie regionali su sostegno venissero costituite, potrebbero rappresentare una chance di assunzione anche per i docenti futuri specializzati dell’VIII ciclo TFA sostegno, che non hanno potuto partecipare al primo concorso fase transitoria PNRR di cui al DDG n. 2575/2023 per la secondaria e DDG n. 2576/2023 per infanzia primaria.

E’ notizia di questi giorni infatti che in alcune regioni le domande di partecipazione al concorso sui posti di sostegno sono state inferiori al numero di posti banditi, quindi inevitabilmente ci saranno posti da coprire.

Concorso docenti sostegno, a Nord più posti che aspiranti: in Lombardia primaria 4mila posti e 171 candidati, in Sicilia superiori 30 posti per 5.500 candidati. I dati per Regione

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