Assunzioni posti quota 100, Anief: docenti non potranno richiedere mobilità per il 2020/21

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Anief –  L’Anief ha incontrato oggi alle 15.30, in videoconferenza, i funzionari del Ministero dell’Istruzione per un’informativa sulle operazioni delle assunzioni a tempo indeterminato sui 4.500 posti “quota 100” in tutti gli ordini di scuola. 

Per l’Amministrazione era presente la dott.ssa Valentina Alonzo, dirigente dell’ufficio reclutamento del personale docente ed educativo del Ministero dell’istruzione, la quale ci ha comunicato che, entro i primissimi giorni di giugno, gli uffici dovranno concludere le operazioni di immissione in ruolo sui posti “quota 100”, autorizzati solo 4.500 assunzioni.

Per lo svolgimento delle operazioni, l’amministrazione centrale non ha predisposto precise indicazioni in merito alla procedura ed alla modalità che verrà utilizzata, saranno gli uffici periferici ad organizzarsi autonomamente. Sul punto, abbiamo chiesto di attivare una modalità telematica che assicuri la partecipazione sia dei candidati convocati che delle oo.ss, vista l’emergenza sanitaria e la conseguente difficoltà a spostarsi per chi è fuori sede. I docenti verranno assegnati su sede secondo le modalità già in atto, seguendo le istruzioni operative finalizzate alle nomine in ruolo per l’a.s. 2019/20 del decreto del Ministro dell’istruzione, n. 688 del 31 luglio 2019.

La delegazione ANIEF, composta dal Segretario Generale Giuseppe Faraci e dal presidente regionale ANIEF Molise Sara Angelone, ha ribadito non solo la necessità di coprire tutti i posti vacanti che oggi scopriamo essere di 6.542 quelli derivanti dai pensionamenti quota 100, ma anche per gli altri 2.500 posti dei 9.000 di cui abbiamo sentito, liberatisi per altre tipologie di anticipo pensionistico e per i quali non vi è autorizzazione ad assumere.

“Anche su questi posti si proceda con le immissioni in ruolo, chiediamo al Ministro – afferma Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – di portare al primo Consiglio dei Ministri utile la richiesta di copertura totale di immissioni in ruolo su tutti i posti vacanti, in maniera tale da dare il giusto contributo all’esaurimento delle graduatorie del concorso 2016 e del 2018”.

Ed in attesa dell’espletamento dei concorsi, abbiamo anche chiesto di compensare le immissioni in ruolo che non potranno effettuarsi per assenza di aspiranti in graduatoria, con le classi di concorso per le quali le graduatorie vedono ancora parecchi aspiranti. In alcune regioni siamo ancora fermi alle graduatorie del concorso 2016, e con anche i vincitori del 2018 in attesa dell’agognato ruolo.

Ciò anche in virtù dell’aumento del contingente per le immissioni in ruolo 2020, previsto dal Decreto rilancia Italia.

“Chiediamo – commenta Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – risposte certe ai tanti precari che lavorano da anni nella scuola e che hanno diritto alla stabilizzazione sin dal prossimo anno scolastico”.

I docenti neo assunti non potranno presentare nessuna domanda di mobilità in questo anno scolastico ma potrà farlo, chi non avrà il vincolo quinquennale, a partire dal prossimo.

I docenti che non avranno il vincolo sono:

  • i docenti di tutti i gradi di istruzione assunti da GaE;
  • i docenti di tutti i gradi di istruzione assunti dalle graduatorie di merito del concorso 2016;
  • i docenti della scuola dell’infanzia e primaria assunti dalle graduatorie del concorso 2018;

Mentre non potranno presentare domanda di mobilità:

  •  i docenti della scuola secondaria di I e II grado assunti dalle graduatorie del concorso straordinario 2018 (ex FIT).

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