Assunzioni. Petraglia (Sinistra Italiana): Giannini chiarisca, si ponga fine al caos

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“La scuola italiana sta vivendo un momento molto complicato a causa di una legge, la cosiddetta Buona Scuola, che oltre ad essere un pessima riforma del sistema scolastico, è anche di difficile interpretazione

Chiediamo alla Ministra Giannini di chiarire immediatamente la norma contenuta nella legge 107/2015 che stabilisce di non poter stipulare altri contratti a termine per chi ha superato i 36 mesi, evitando il rischio di licenziamento in tronco di 2 docenti precari su 3″.

Lo dice la senatrice Alessia Petraglia, capogruppo di Sinistra Italiana in commissione Istruzione, in un’interrogazione indirizzata alla Ministra Giannini.

“Questo vincolo contenuto nella Legge 107 ha causato infatti una grande confusione. Molti Dirigenti Scolastici stanno procrastinando  la nomina dei docenti, in attesa di chiarimenti da parte del Miur. Insomma, oltre al danno la beffa per  migliaia di insegnanti rimasti in Gae, abilitati con sacrifici attraverso TFA e PAS.

“Chiediamo al Ministro dell’Istruzione se non voglia autorizzare l’immissione in ruolo dalla seconda fascia, nella quale sono presenti i docenti che vantano, oltre ai titoli, ben più dei 36 mesi di servizio, così come suggerito dalla sentenza della Corte di Giustizia Europea; nonché di procedure con urgenza all’assunzione a tempo indeterminato dei docenti rimasti nelle GAE, di cui tra l’altro la scuola necessita, viste le migliaia di cattedre vacanti e disponibili che risultano indebitamente annoverate nell’organico di fatto”.

“E’ ora che il Governo – ha concluso Petraglia – riveda, una volta per tutte, la fallimentare legge ‘Buona scuola’ nel suo complesso, ché sta creando solo grande disorganizzazione”.

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