Assunzioni in ruolo da GPS e supplenze, UIL: no alla dittatura digitale

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Immissioni in ruolo da GPS prima fascia ed elenchi aggiuntivi e attribuzione delle supplenze al 31 agosto e 30 giugno: la soluzione prospettata dal Ministero, con la presentazione di una domanda congiunta, non piace al sindacato UIL

La posizione della UIL Scuola

La UIL Scuola ha innanzitutto segnalato all’amministrazione le seguenti criticità:

– gli aspiranti, al momento della presentazione delle domande, non avranno a disposizione l’elenco delle sedi disponibili e si troveranno a scegliere le stesso in modo casuale con il rischio, soprattutto nelle grandi province, di precludere le possibilità lavorative;

– le graduatorie GPS, epurate dagli errori derivanti dall’ultimo aggiornamento/inserimento, non sono state ancora pubblicate;

– la simultaneità di presentazione delle domande rischia di creare confusione con un elevato numero di errori che inevitabilmente comprometteranno il futuro lavorativo delle persone.

Ha poi rivendicato chiarezza e trasparenza nelle operazioni e soprattutto risposte al personale che al momento vede preclusa la possibilità di accedere alla procedura straordinaria. A tutti i docenti interessati alle varie procedure devono essere riconosciuti gli stessi diritti.

Per tali motivi la UIL scuola ha chiesto di:

– chiarire formalmente, onde evitare di generare disparità di comportamento tra i vari uffici territoriali, che i docenti già a tempo indeterminato assunti fino all’a.s. 2018/19 possano usufruire dell’art. 36 del CCNL per l’attribuzione delle supplenze annuali finalizzate alle immissioni in ruolo. Allo stesso modo chiarire che i docenti individuati per l’a.s. 2021/22 possano optare per l’accettazione della nuova proposta anche se a tempo determinato;

– posticipare le operazioni relative all’assunzione con contratto a tempo determinato finalizzata alle immissioni in ruolo al fine di consentire agli aspiranti di conoscere le sedi disponibili e agli uffici territoriali di pubblicarle contestualmente alle graduatorie aggiornate;

– rinviare ad una data di scadenza successiva la procedura per l’attribuzione delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche, in modo che gli aspiranti possano avere un quadro anche delle sedi residuate e conoscere per tempo le disposizioni della circolare MI (istruzioni operative supplenze) per la stesura della quale non è stato calendarizzato alcun incontro.

A parere della UIL Scuola, al fine di non creare disparità di trattamento tra i docenti già a tempo indeterminato, i docenti immessi in ruolo a partire dall’a.s. 2020/21, ai quali è stata preclusa la possibilità, dalla legge di bilancio 2020, di accettare una nomina a tempo determinato, devono poter partecipare all’attuale procedura straordinaria introdotta successivamente alla legge stessa.

L’amministrazione sembra più legata alla velocità delle operazioni che alla buona riuscita delle stesse. Un film già visto la scorsa estate del quale conosciamo già il finale.

Per evitare ciò rivendichiamo il ruolo di supporto e verifica dei lavoratori che non possono essere alla mercé di una piattaforma.

Per la UIL scuola, infatti, devono essere i vari uffici periferici che dovranno concertare tempo e modi per dare risposte ai lavoratori che non possono essere condannati a stare dietro uno schermo.

La fretta non può essere lesiva di diritti, così come crederà ulteriore caos la stessa fretta di dare una sede che con le molteplicità di concorsi vari sarà destinata a cambiare continuamente.

Sarebbe inoltre auspicabile, prima dell’avvio delle operazioni, un ulteriore momento di confronto al fine di chiarire e affrontare tutte le criticità emerse durante l’incontro onde evitare un’ennesima stagione di contenziosi.

Per la UIL scuola erano presenti Mauro Panzieri e Pasquale Raimondo.

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