Assunzioni, immissione in ruolo anche dopo i 65 anni

di redazione
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Comunicato UIL- Con Ordinanza n. 105474 del 16 novembre 2018 il Tribunale di Roma rende giustizia ai collaboratori coordinati e continuativi della scuola, ai quali era stata negata l’assunzione in ruolo per il raggiungimento dei 65 anni di età.

L’ennesimo risultato positivo dell’Ufficio Legale Nazionale della Federazione U.I.L. Scuola – RUA, guidato dall’avvocato Domenico Naso, che ha sempre sostenuto la battaglia a favore dei collaboratori coordinati e continuativi già pesantemente penalizzati da decenni di contratti a tempo determinato.

La ricorrente, pur avendo superato la selezione indetta dal Ministero ai sensi della legge 27 dicembre 2017, n. 205 e del Decreto direttoriale n. 209 del 28 febbraio 2018, ed essendosi collocata in posizione utile per la nomina in ruolo veniva respinta in sede di convocazione a causa del compimento di 65 anni di età anagrafica.

La UIL Scuola RUA ha sempre sostenuto che il diniego alla immissione in ruolo per il raggiungimento di 65 anni di età rappresenta una gravissima violazione di natura costituzionale al raggiungimento del diritto a pensione.

Il Tribunale di Roma ha accolto pienamente la tesi sostenuta dichiarando in via cautelare ed urgente il diritto alla immediata immissione in ruolo a decorrere dal 1 settembre 2018 nel profilo di assistente amministrativo, in quanto la mancata assunzione per raggiungimento di 65 anni di età anagrafica è illegittima quando il dipendente non ha raggiunto 20 anni di contributi.

La nostra Organizzazione valuta con soddisfazione il pronunciamento del Giudice che rigetta l’atteggiamento restrittivo e discriminatorio del Ministero, accogliendo totalmente il ricorso d’urgenza.

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