Assunzioni docenti precari abilitati di II fascia GI in tre anni con nuovi concorsi. A fine ottobre anche la risposta per le GaE

di redazione

Nella legge di Stabilità che il Premier si appresta oggi a presentare in diretta su Facebook non ci saranno provvedimenti diretti per i precari della II fascia delle graduatorie di istituto.

Ci saranno invece i finanziamenti per le deleghe della Buona Scuola, una delle quali è quella sul reclutamento.

Una rivoluzione a lungo attesa quella della formazione iniziale degli insegnanti, ma prima bisognerà passare una necessaria fase transitoria che dia risposta ai precari già abilitati e a coloro che sono in attesa di poter conseguire l’abilitazione.

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Fase transitoria che potrebbe durare a lungo, anche tre anni, giusto in tempo per il nuovo concorso.

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Ma i precari guardano con speranza non solo ai provvedimenti che potrebbero arrivare dal Parlamento, ma anche alle risposte che molto presto arriveranno dai giudici del TAR ai quali hanno presentato istanza di inserimento in Graduatoria ad esaurimento, quelle dalle quali finora si attinge annualmente per il 50% delle immissioni in ruolo.

Molti docenti hanno già ottenuto l’inserimento con riserva e stanno effettuando supplenza o sono stati addirittura nominati a tempo indeterminato, altri invece hanno vista respinta la richiesta. Un sistema complesso, che rischia di mettere in crisi gli Uffici Scolastici, per il continuo rifacimento delle graduatorie.

Le risposte – come dicevamo – arriveranno tra fine ottobre e dicembre quando si riuniranno le Camere di Consiglio che dovranno decidere se rivoluzionare nuovamente le graduatorie o avviare una nuova fase del reclutamento.

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