Assunzioni docenti con call veloce potrebbero togliere posti ai supplenti. Lettera

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inviata da Antioco Masala – Spett.le Redazione, pensando alla call-veloce, mi viene in mente il detto:” Le strade dell’Inferno sono lastricate di buone intenzioni “.

Mi chiedo infatti:ha ancora un senso l’obbligo di concorrere in una sola Regione?

Se si dà modo agli ultimi in graduatoria di una determinata Regione di andare in cattedra in altra Regione, dove magari le Commissioni sono state più rigide ed esigenti e per tal motivo sono rimasti posti scoperti, si fà un torto al MERITO,e si fà un torto ai Precari locali con anni e anni di insegnamento che rischiano di restare improvvisamente senza lavoro.

Con la call-veloce si può verificare infatti che un neo laureato e neo specializzato in una certa Regione,pur classificandosi ultimo al Concorso a cattedra, si trova le porte del ruolo spalancate in altra Regione dove invece i Concorsi sono stati più selettivi.

Il posto dei Precari con anni di servizio potrà  quindi essere preso da insegnanti che vanno a coprire il ruolo senza aver mai svolto neppure un giorno di insegnamento ! Sarebbe questa la Scuola migliore ?

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