Assunzioni docenti, Ciracì (MiSoS): “Nessun passo avanti per contrastare l’emergenza sostegno al Sud”

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“Nessun passo avanti per contrastare l’emergenza sul sostegno scolastico al Sud Italia”. Lo ha detto il presidente del MiSoS Ernesto Ciracì in seguito ai contingenti delle assunzioni resi disponibili dal Ministero dell’Istruzione.

Il Ministero ha reso disponibile i contingenti suddivisi per regione e provincia per quanto riguarda le immissioni in ruolo 2021/2022 e subito salta agli occhi, come il numero totale delle cattedre destinate alla stabilizzazione sul sostegno, nelle regioni meridionali, appaia alquanto irrisorio“, dice Ciracì che spiega: “A fronte di oltre 30 cattedre in deroga sul sostegno in organico di fatto, destinate a supplenze, destinare solo 4792 posti totale, complessivi per ogni ordine e grado di scuola sul sostegno, al Sud Italia, per la stabilizzazione dei docenti specializzati sul sostegno è una grande sconfitta per la continuità didattica e per garantire un adeguata crescita formativa per gli alunni con disabilità”.

L’unica soluzione per debellare la discontinuità didattica è trasformare le cattedre in deroga in organico di diritto. Appare prevedibile, come con questi numeri, l’inizio dell’anno scolastico per gli alunni con disabilità sarà all’insegna della supplentite con gravi ricadute sulla loro crescita formativa – educativa“, conclude il presidente MiSoS.

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